A TE DEG ME: “Modesto come Angelini”

Un tifoso del Cesena, residente a Padova, esprime il proprio disappunto ed espone le sue perplessità in vista della gara di oggi.
29.09.2019 11:30 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
A TE DEG ME: “Modesto come Angelini”

Riceviamo e pubblichiamo.

Ho perso il mio derby!
Ebbene sì… per me cesenate di nascita, trapiantato a Padova ormai da anni, il derby non è quello col Bologna ma quello col Padova. Mercoledì ero all’Euganeo con mio figlio di undici anni, nato a Padova e romanista ma, perché a me affezionato, simpatizzante Cavalluccio pure lui. A casa mia non si tifa Padova!
In realtà, conoscendo i miei “polli” bianconeri amatissimi, non avevo grandi speranze di racimolare punti ed infatti… La cosa che più mi fa imbestialire del Cesena - già dalla gestione Angelini ma è lo stesso con Modesto anche quest’anno - è che ad ogni sconfitta, si ha la sensazione di non perdere tanto per la superiorità e la bravura dell’avversario, quanto per le solite ‘pataccate’ commesse da noi stessi. 
Padova non ha fatto eccezione!  A Carpi abbiamo perso nettamente senza che i nostri avversari sudassero, ha  fatto tutto il Cesena. Col Pesaro abbiamo buttato 3 punti commettendo ingenuità colossali. Non ho visto un Padova superiore al Cesena, tosto e quadrato sì ma alla fine hanno vinto con un gol segnato da uno contro cinque! Oggi giochiamo con l’ultima ma io la pataccata del Cesena l’aspetto e la temo sempre.
Un’ultima cosa… Ricci, Sabato, Franco, Sarao - i cosiddetti anziani - invece di far la differenza in positivo la stanno facendo in negativo ed è questa, secondo me, la causa principale delle nostre ingenuità. I giovani, tutto sommato, fanno la loro parte, chi più chi meno. Paradossalmente, in questo Cesena, io mi aspetto un salto di qualità da parte di questi ‘veterani’: sono loro, a mio modesto parere, a dover crescere!
Buona giornata, Andrea.