A TE DEG ME - Fate la carità

29.07.2018 12:44 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 5446 volte
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
A TE DEG ME - Fate la carità

Michele: "Cari intrepidi tifosi del cavalluccio - se di cavalluccio ancora si può parlare - non so voi ma io ho la strana sensazione che Pubblisole abbia “salvato” il calcio in bianconero con una raccolta di miseri oboli che assomiglia tanto al ragazzetto che passa col cestino di vimini tra i fedeli a fine di ogni messa.
Fermo restando il ringraziamento generale a chi nel proprio piccolo ha contribuito con quel che poteva, resta il fatto che con una sterminata lista di piccole e medie aziende a determinare il budget non si va da nessuna parte e si rimane nel calcio che non conta.
E allora la domandona nasce spontanea: neanche adesso? Neanche ora che si è fatta piazza pulita i grossi calibri imprenditoriali si fanno avanti? Neanche adesso che potrebbero ripartire da zero, e regalare alla “loro” città quello che Squinzi regala ai cittadini di Sassuolo, prendono in mano le redini e si mettono a costruire il Cesena che i suoi tifosi strameritano?
La sensazione è che ci tocca sperare in uno “straniero” - paradosso assurdo - che dimostri a questa terra e alla sua gente il senso di generosità, riconoscenza e appartenenza romagnola e cesenate che evidentemente le centinaia di milioni di euro di fatturato hanno fatto dimenticare.
Cinesi, arabi, americani, maltesi.. vi aspettiamo con la piadina calda, è la roba più buona del mondo e qua se lo sono dimenticati e forse preferiscono il sushi.
Forza Cesena!".