Angelini: “Se ne vinco altre due, mangio il panettone”

Dopo la vittoria sulla Vastese, il mister appare molto sollevato e si toglie qualche sassolino dalla scarpa
09.12.2018 08:00 di Bruno Rosati  articolo letto 2291 volte
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Angelini: “Se ne vinco altre due, mangio il panettone”

È un mister Angelini disteso quello che si presenta in conferenza stampa. Le prime parole però sono di vicinanza alle persone colpite da un triste fatto di cronaca.
“Vorrei fare una premessa: il mio pensiero e quello dei giocatori va ai ragazzi deceduti in discoteca ad Ancona e alle loro famiglie. Il calcio è bello ma ci sono cose più importanti”

Prima della giornata di oggi, non era mai accaduto di scendere in campo con il Matelica già sconfitto. Ed è arrivata una vittoria netta che mancava da tempo.
“Credo dipenda da più cose. Prima di tutto è stato fondamentale recuperare chi era fuori. L’intensità degli allenamenti è più alta e quando ti alleni bene in partita si vede. Noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, il Matelica non è la Juventus e questo campionato è equilibrato. Vedendo questo gruppo sono molto fiducioso, questi ragazzi vanno elogiati”

La squadra si è espressa meglio delle ultime uscite, contro una Vastese da non sottovalutare.
“Considerate le occasioni create, oggi abbiamo fatto molto bene. Stiamo commentando un 4 a 1 ma di fronte avevamo una squadra che ha a disposizione dei giocatori di assoluto valore”

Con il rientro di Ricciardo, la squadra è tornata subito a segnare molte reti. La sua mancanza si è fatta sentire.
“Abbiamo un solo giocatore con le caratteristiche di Ricciardo. Quando c’è lui in campo è più facile. Io credo vada sottolineata la prestazione di Alessandro che ha regalato tre assist e di Tortori che finalmente si è sbloccato”

I nuovi arrivati si sono subito inseriti bene, quanto possono incidere in ottica futura?
“La società è stata brava a mettere i tasselli giusti al loro posto. Ora è fondamentale mantenere l’equilibrio e non esaltarsi troppo. Siamo ancora un punto dietro la capolista. In una settimana abbiamo altre due partite e può succedere ancora tutto. Ora però credo che riuscirò a mangiare il panettone”