Angelini fa il pompiere: “La C è ancora lontana: io penso al derby”

Il trainer bianconero dopo il 2-1 al Matelica: “Vittoria meritata: potevamo accontentarci del pari e non lo abbiamo fatto. Le parole di Pelliccioni? Mi hanno fatto tanto piacere. Ma... ”
17.01.2019 13:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Beppe Angelini
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Beppe Angelini

Potrebbe già far festa, il Cesena. Eppure, come è (forse) giusto che sia, Giuseppe Angelini preferisce indossare ancora i panni del pompiere.

Angelini, col Matelica vittoria meritata.
“Direi proprio di sì. Il Matelica ha confermato di essere un’ottima squadra, una compagine molto pericolosa sulle ripartenze. Noi però a mio avviso abbiamo disputato una grande partita e tenuto il pallino del gioco in mano per larghi tratti del match. Con quel +7 sul Matelica, il Cesena, avrebbe anche potuto accontentarsi. Giocare per il pareggio. Ed invece abbiamo osato. Abbiamo rischiato. E siamo stati premiati”.

Sette vittorie consecutive e marchigiani a -10. La C è dietro l’angolo.
“Lasciamo perdere questi discorsi, per carità. Io non posso sentirmi la promozione in tasca a metà gennaio, quando ci sono ancora da giocare diciassette partite. Questo +10 sul Matelica mi regala tanta felicità. Ma io e i miei ragazzi dobbiamo continuare a tenere le antenne ben dritte, dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa come abbiamo fatto sino ad oggi. Non scordiamoci poi che, nelle prossime settimane, saremo attesi da un tour de force incredibile. Ci attendono tante partite ravvicinate, non possiamo distrarci”.

Sentito che ha detto Pelliccioni pochi giorni fa?
“Ho letto, ho letto: le parole del Direttore, ovviamente, mi hanno fatto tanto piacere. Ma adesso, ripeto, io non posso guardare troppo avanti. Io devo pensare al presente. O, al massimo, alla prossima partita, al derby di domenica con la Sammaurese. La strada che porta alla C e alla mia eventuale conferma è ancora lunga e tortuosa”.