Castori non è il mister del Cesena

Secondo il Corriere Romagna non sono stati depositati i contratti di
02.07.2018 12:30 di Gian Piero Travini  articolo letto 5644 volte
Fonte: Corriere Romagna
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Castori non è il mister del Cesena

Nonostante gli annunci nessun biennale a Fabrizio Castori e nessun contratto per Riccardo Ragnacci. Il Cesena non ha ancora depositato i contratti in Lega, stando alle rivelazioni del Corriere Romagna. Similmente non dovrebbe esistere nemmeno il triennale a Francesco Antonioli. Detto che alla data dell’annuncio per Castori, i moduli per i nuovi contratti non erano stati nemmeno stampati dalla Lega, per il preparatore atletico sembrerebbe esserci Verona come destinazione.
Gli annunci erano stati dati dal sito ufficiale bianconero, probabilmente per lanciare la campagna abbonamenti – impostata proprio su mister Castori – e per dare l’impressione che stesse andando tutto bene.

La stessa impressione che ha avuto Federico Agliardi, che ieri a Sky ha dichiarato: “La cosa che mi da più tristezza è che per mesi ci è stato detto: ‘Salvatevi sul campo, così per la società sarà tutto a posto’. Invece leggendo tutto ciò che è venuto fuori in questi giorni, non so cosa pensare. Io in un Cesena futuro in serie D? Ragionando col cuore lo prenderei in considerazione, ma ora prevale soprattutto l’amarezza per essere stati poco informati”.

Ieri il Presidente Giorgio Lugaresi su Facebook ha espresso il suo parere su quanto detto dal Sindaco a proposito dei problemi del Cesena e di eventuali soluzioni: “C’è un vecchio detto che recita così: ‘Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso’. Oggi in Comune, invece di dire: ‘Cerchiamo tutti insieme di difendere la B conquistata sul campo’ hanno detto: ‘Cerchiamo di partire dalla D’ ma purtroppo alle Grandi Aziende non interessa nulla! Ne troveremo delle piccole! Complimenti vivissimi! È ciò che mi hanno detto già a febbraio! Bravi, bravissimi!! Il Calcio a Cesena in questo modo sparirà!”.
Inoltre si è lanciato in diverse discussioni con i tifosi, poi rimosse come spesso accade quando il Dr. Lugaresi riprende il controllo su Mr. Pompetti, in una delle tante fasi stevensoniane del management bianconero.