Tempo di lacrime. Tempo di risate. Tempo di esoneri…

Dichiarazioni pacchiane, stupide lamentele, guerre interne, permalosi impenitenti, allenatori a rischio esonero, giocatori impresentabili: a Cesena non ci si annoia mai…
27.01.2020 09:20 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Tempo di lacrime. Tempo di risate. Tempo di esoneri…

 • Quelli che… davanti a taccuini e microfoni, dunque non al Bar Sport di Gatteo Mare o al Circolo Acli di Gattolino, affermano con naturalezza che ‘Ma noi non possiamo mica giudicare Modesto solo pensando ai risultati del sabato o della domenica’. Sì perché, di solito, un allenatore lo si giudica (in positivo) se riesce a vincere la partitella in famiglia del mercoledì. O lo si giudica (in negativo) se, nella pizzata di gruppo del lunedì sera, prende una 4 stagioni al posto della margherita. 


 • Quelli che… hanno anche il coraggio di dire che ‘A Cesena c’è troppa pressione’. Quando Cesena, lo dice la storia, lo dice il buonsenso, è una delle piazze più tranquille ed accondiscendenti del Pianeta. Certa gente, prima di dire cose simili, dovrebbe magari provare un’esperienza in certe piazze del Profondo Sud. Dove, spesso, dopo 2 ko non è garantita nemmeno l’incolumità dei tesserati…


 • Quelli che… si smentiscono goffamente a vicenda, pur facendo parte della stessa famiglia. Quelli che sono più permalosi di Selvaggia Lucarelli. Quelli che, davanti a questo Cesena in caduta libera (1 punto raccolto in 4 partite, 8 gol incassati negli ultimi 3 match) riescono anche a sorridere. Perché, davanti a un telecronista (di Eleven Sports) che esclama ‘Il Cesena a Trieste ha sofferto l’assenza di Sabato’, un sorriso, non può non scappare…


 • Quelli che… hanno paura di tornare in serie D. E non soltanto perché, là dietro, Maddaloni non azzecca più una partita. Quelli che sperano invece ancora nei play-off. E non soltanto perché Caturano è uno che da qui a maggio può fare altri 8-9 gol. Quelli che non ne possono più di Modesto (già trombato). Quelli che vogliono il ritorno immediato di Bisoli. Quelli che non vogliono né Modesto né Bisoli. Quelli che fanno il tifo per Cuttone. Quelli che dovranno forse accontentarsi di Calori (pare lui il favorito) o di Cevoli. Quelli che intanto, nel dubbio, promettono rinnovi sino al 2021. Stay tuned…