Pelliccioni: conferma difficile. Viali? Non è Superman. Però…

L’esonero di Modesto ha riportato allo stadio più di un tifoso bianconero. Zerbin merita subito un posto da titolare. Questo Cesena è ancora infarcito di paurose lacune strutturali…
10.02.2020 12:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Pelliccioni: conferma difficile. Viali? Non è Superman. Però…

 • Quelli che… dopo l’esonero di Modesto hanno ricominciato a venire al Manuzzi, a seguire le gesta di De Feudis e compagni, ad emozionarsi per un ‘semplice’ 1-1 arpionato in extremis. E chissenefrega se questo Cesena, là davanti, continua a non vedere la porta avversaria neppure con il binocolo. E chissenefrega se questa squadra non vince uno straccio di partita da metà dicembre. E chissenefrega se questo Cesena prende quasi sempre gol per primo. E chissenefrega se, questa rosa, continua ad avere grosse lacune tecniche, fisiche e mentali. Mister Viali non è mica Superman. E neppure Achille Lauro. Ma, a differenza del suo predecessore, è partito col piede giusto. Su più fronti. Chi si accontenta gode. Anzi, chi si accontenta si salva. Dalla mediocrità. E dall’Inferno. Forse


 • Quelli che… stanno pensando seriamente di scaricare Alfio Pelliccioni, che al netto di qualche incidente di percorso (su tutti l’arruolamento di Modesto e Sarao), in questo ultimo anno e mezzo qualcosa di buono ha comunque combinato. Che dietro questo sempre più probabile divorzio con efficacia 30 giugno 2020 ci sia forse quella storiaccia del fioretto promozione non rispettato? Oppure l’Uomo che viene dal Titano non si è adeguato all’ormai famosissimo ‘stile Cesena’ e – proprio come Junior Cally, altro fresco reduce dal Festival di Sanremo proprio come il già citato Achille Lauro – ha detto ‘No grazie’ a un paio di dirigenti bianconeri? Chissà


 • Quelli che… domenica, addosso al ‘povero’ Borello, per 88 minuti hanno vomitato una vagonata di insulti da bollino rosso. Quelli che, piano piano, stanno iniziando a (ri)scoprire il ‘vero’ Mister Zizzania, all’anagrafe Luca Ricci. Quelli che vogliono il talentuoso Zerbin in campo subito dal 1’, magari nel ruolo di trequartista. Quelli che sono pronti a scommettere 1000 euro che, da qui alla fine del campionato, i desaparecidos  Sabato e Maddaloni, il campo lo vedranno non più di 4-5 volte a testa.


 • Quelli che… credono in Viali ma che allo stesso tempo non hanno perdonato al mister quella dichiarazione fatta il giorno del suo sbarco nella terra della piadina e del Sangiovese (‘Per me il Cesena in C è come il Real Madrid’). Sapete infatti tutti come andò a finire quella volta in cui, nell’estate del 2012, il Professor Marco Giampaolo da Bellinzona si presentò alla Romagna bianconera con quel suo famoso slogan che diceva ‘Il mio Cesena dovrà essere un piccolo Barcellona’. Ecco, sì. Un consiglio disinteressato: magari, la prossima volta, cari allenatori che arrivate in riva al Savio, cercate di evitare altri riferimenti a club spagnoli…