Le pagelle di Triestina-Cesena | “La delusione deve trasformarsi in rabbia e attenzione” Quando?

Un’altra rovinosa caduta di una situazione ormai difficile da commentare.
26.01.2020 18:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Le pagelle di Triestina-Cesena | “La delusione deve trasformarsi in rabbia e attenzione” Quando?

Marson 5,5 Preso a pallate da ogni dove, si esibisce in alcuni buoni interventi. Male quando fa passare la palla calciata da Granoche sotto il proprio corpo per il gol del 3 a 1. Pessimo sul 2 a 0 di Gomez (e meno male che doveva essere più forte di Agliardi nelle uscite…)

De Santis 5,5 Le reti della Triestina nascono tutte dal versante opposto, le sue responsabilità sono marginali. In confusione come tutta la linea difensiva nell’impostare il fuorigioco, si fa prendere in controtempo anche lui più di una volta.

Maddaloni 4 Sovrastato di testa da Gomez nelle prime due reti dei padroni di casa, si perde Granoche che fa 3 a 1, si fa portare a spasso da Cernuto che gli fa tunnel e offre il pallone del 4 a 1 a Paulinho. Not a good day…

Giraudo 5 Steffé e Scrugli lo portano a spasso su e giù lungo la fascia sinistra. Sacrificato per avere maggiore equilibrio, l’esito della ripresa però è analogo a quello del primo tempo. (Dal 46' Ardizzone 5 Prova a dare fosforo a centrocampo ma evapora in men che non si dica. Si nota solo per una rovesciata concessa ai fotografi.)

Zampano 6 La copertura non è nulla di eccezionale ma sul versante opposto i disastri sono di tale portata che, tutto sommato, si fa presto ad accettare anche qualche sbavatura da parte sua. Sempre prolifico in fase offensiva, i compagni non raccolgono i suoi inviti.

Franco 6 È desolante vederlo vagare nel primo tempo palla al piede con le braccia larghe perché i compagni non si smarcano per il passaggio. Non è a corto di idee, cerca anche la conclusione personale. Dirottato a fare il difensore centrale nella ripresa, pure la regia arretrata è apprezzabile. Ingeneroso giudicarlo sulle difficoltà in marcatura e nel comandare la linea, dato che è evidente non sia quello il ruolo in cui va impiegato.

De Feudis 5 Una giornata storta può capitare anche a lui. Preso in mezzo fra un muro di maglie rosse, le chiusure non sono puntuali come al solito e c’è pure qualche pallone di troppo inspiegabilmente spedito in fallo laterale. (Dal 57' Rosaia 5,5 Più nerbo rispetto al Conte nei contrasti, lanci troppe volte indirizzati nella terra di nessuno.)

Valeri 5,5 Terzo rigore procurato in otto giorni, quando si infila in area ormai ha appreso come giocare d’astuzia. Però non è mai d’aiuto al centrale sinistro (prima Giraudo, poi Maddaloni) nelle chiusure, si mangia il potenziale gol dell’1 a 1 e dialoga meno del solito con i compagni.

Borello 5,5 Una o due conclusioni interessanti da fuori area nella prima mezz’ora, poi il nulla. Non ha difficoltà nel saltare l’uomo ma non mette in difficoltà la difesa dei giuliani. (Dal 57' Butic 5 Gioca largo sulla sinistra… più o meno quello che aveva già fatto nelle giornate precedenti. L’esito è lo stesso, non arriva mai a calciare in porta.)

Russini 4,5 Zero e meno di zero dalla trequarti in su, non si spende nell’andare a contrasto su Scrugli, lasciandolo libero di crossare per il 2 a 0. (Dal 57' Zerbin 5,5 Maggiore convinzione rispetto a mercoledì ma comunque poca sostanza. Un solo colpo di testa, murato dal difensore triestino.)

Caturano 5,5 Un gol mangiato che pesa tantissimo… o forse no? Freddo e preciso dal dischetto. (Dall’89' Zecca S.V. Buttato nella mischia a gara finita e con il risultato ampiamente compromesso. È un professionista, questo è vero, ma poi non ci lamentiamo se gioca con indolenza…)

Modesto 5 Oh, ragazzi, per almeno un’ora la sua squadra gioca meglio di quanto fatto vedere a Pesaro o contro il Carpi. Per un’ora forse gioca pure meglio della Triestina. Poi però c’è anche il quarto d’ora iniziale. Poi però c’è anche il quarto d’ora finale. Ammirevole la caparbietà con cui difende il proprio operato in conferenza stampa. Meno apprezzabile l’approccio dei suoi ad una gara in cui aveva chiesto di essere “decisi a combattere su ogni pallone”.

Cesena FC ? In una settimana piena zeppa di dichiarazioni di un direttore che vanno a smentire quanto detto dall’altro direttore, il Cesena incappa nell’ennesimo capitombolo. Adesso vediamo se la società saprà avere la stessa fermezza del proprio tecnico nel confermarlo oppure se ci saranno clamorosi ripensamenti.