Le pagelle di Padova-Cesena | Con un pizzico di coraggio in più…

I bianconeri perdono in casa della favorita alla promozione diretta, senza sfigurare. La paura nel finale frena i ragazzi di Modesto.
25.09.2019 23:35 di Bruno Rosati   Vedi letture
Sabato ancora in difficoltà
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Sabato ancora in difficoltà

Agliardi 6,5 Bucato a freddo dal ‘giaguaro’ Soleri, si prende la rivalsa personale dribblando lo stesso attaccante padovano. Disinnesca tutte le potenti punizioni di Ronaldo, insidiosissime con il terreno bagnato.

Ciofi 6 Alla prima da titolare non tradisce le aspettative. Anticipi sempre puntuali, non benissimo con i lanci. (Dal 74' Maddaloni 5,5 Al momento del suo ingresso in campo, il Padova ha già smesso da un pezzo di attaccare sulla sua fascia. Non vive quindi particolari patemi. Mezzo voto in meno per non aver messo in mezzo nel finale i ‘palloni della disperazione’.)

Brignani 6 Che il cliente di turno sia un attaccante di stazza o un brevilineo rapido non ha importanza: se la cava sempre con disinvoltura. Qualche pallone pericoloso giocato male in uscita, ma non è adeguatamente supportato dai compagni.

Sabato 5 La nota più stonata della serata. Bruciato in avvio da Soleri, non si riprende durante il prosieguo della gara. Certi errori ce li possiamo aspettare da un ragazzo alle prime armi, non da uno dei centrali più esperti. Il maggiore responsabile sul gol, così come accaduto contro il Piacenza.

Franchini 6 La sua prova migliore sinora. Copre bene la fascia e, quando può, si affaccia con coraggio in avanti. Nel finale però non si prende la responsabilità di mettere in mezzo il pallone mentre ormai tutti i compagni sono nell’area avversaria.

Franco 5,5 Soffocato dal centrocampo biancoscudato. Le idee latitano e non riesce ad impostare l’azione. Sostituito per dare spazio ad un incontrista più quotato (Dal 74' Rosaia 6 Buon impatto a gara in corso. Duella alla pari contro i colleghi biancorossi, contribuisce a far ripartire la manovra.)

Valencia 5,5 Primo tempo di buon livello, in cui riesce più volte a liberare Borello in campo aperto. Ripresa sotto tono, con l’uscita di Franco la costruzione del gioco dovrebbe passare pressoché esclusivamente dai suoi piedi, però non si rivela all’altezza della situazione.

Giraudo 5,5 Non gioca una brutta gara, le sbavature però sono molte. Sovrastato in pieno recupero da Ronaldo che lo usa come bersaglio di tiro per guadagnare secondi.

Borello 5,5 Gara di estremo sacrificio. Funge da raccordo tra centrocampo e attacco. L’occasione gettata al vento sullo 0 a 0 è però difficilmente perdonabile. Cambiato dopo un’ora per farlo rifiatare. (Dal 62' Russini 5,5 Pelagatti sulla sinistra soffre la velocità degli esterni, il suo ingresso è quindi funzionale a sfruttare questa lacuna dei padroni di casa. La pioggia che si abbatte sull’Euganeo lo penalizza notevolmente. Da rivedere le battute dei calci piazzati.)

Butic 6 Raddoppiato, triplicato, a volte quadruplicato dalla difesa biancorossa. Le chance che gli vengono recapitate sono appena una manciata ma riesce a mettere i brividi a Minelli. Bellissima la finta con cui mette a sedere Kresic…

Zecca 5,5 Per la prima volta, la sua prestazione è fatta di poche luci e tante ombre. Poco predisposto ai ripieghi difensivi, rimane più volte isolato e lontano dal cuore dell’azione. (Dal 72' Sarao S.V. Sembrerebbe un controsenso non dare un voto ad un giocatore che si è fatto ventitré minuti di partita. Il suo ingresso però risulta deleterio dal momento che il Cesena non dispone più di un trequartista che serva le punte. Oggettivamente non giudicabile. Cambio poco sensato.)

Modesto 5,5 Prepara bene la gara. I suoi si ritrovano sotto per un errore relegato ad un singolo episodio. Nel secondo tempo, pur essendoci la possibilità, la squadra non accellera e il Padova non corre pericoli. Espulso per una direzione di gara snervante.

Cesena FC 6 Le aspettative di portare a casa punti da questo match non erano tantissime. Metà abbondante della formazione schierata da Sullo ha alle spalle diversi campionati di serie B. La prova dei bianconeri non è da buttare, ad esempio rispetto a qualche settimana fa si è vista notevolmente la differenza nel difendere sui tanti calci da fermo concessi ai patavini. Gli ultimi minuti però andavano gestiti meglio.