Le pagelle di Fermana-Cesena | Bizzarrie sotto al diluvio

A conti fatti, ancora una butta via
03.11.2019 20:10 di Bruno Rosati   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Le pagelle di Fermana-Cesena | Bizzarrie sotto al diluvio

Agliardi 6,5 Tradito dalla propria retroguardia in occasione del primo gol, fa il suo compito con un intervento prodigioso su colpo di testa ravvicinato da calcio d’angolo. Sforzo inutile poiché la difesa rimane nuovamente ferma e Maistrello fa bis. Beffato da un’assurda deviazione sulla punizione che fissa il risultato sul 3 a 3.

Ricci 5,5 Incolpevole sul primo gol gialloblù, assiste impassibile pure lui alla seconda rete dei padroni di casa. Nessuno sbaglio particolarmente vistoso ma dopo aver subito tre reti dalla Fermana è difficile strappare una sufficienza.

Brignani 5 Maistrello è il classico ‘bestione’ d’area che lui deve tenere a bada sui calci da fermo. Invece gli concede di andare a segnare il 2 a 2 indisturbato. Poco incisivo sui corner a favore e nella costruzione del gioco.

Ciofi 5 L’1 a 0 è tutto sulla sua coscienza. Non è reattivo nello spazzare il pallone dopo la grandissima parata di Agliardi e la Fermana va nuovamente a segno. L’errore sta cominciando a diventare una brutta abitudine.

Capellini 6 Gara di sostanza in cui non fa mai mancare l’apporto in avanti. Da un suo passaggio, Borello coglie la traversa. Il suo l’ha fatto. (Dal 61' Franchini 5,5 Inconcludente. Il suo ingresso dovrebbe consentire al Cesena di aumentare la spinta sulla sua fascia di competenza. Finisce invece per non combinare nulla.)

De Feudis 6 Regia piena di imprecisioni, la pioggia di certo non lo aiuta. Ma quando c’è da fermare le iniziative avversarie, nessuno è efficace quanto lui. Fondamentale in questo centrocampo.

Rosaia 6 Bellissimo il 2 a 1 al volo. Imperdonabile la punizione che concede, con cui la Fermana fa 3 a 3. In quel momento della gara, a difesa schierata, su quella mattonella non aveva proprio senso intervenire con tale irruenza. Alla fine è l’errore che il Cesena paga più a caro prezzo.

Valeri 6 Meno in palla rispetto a quanto visto contro Südtirol e Ravenna. Da un suo traversone malamente respinto però Rosaia trova il momentaneo sorpasso. Anche oggi ha fatto la sua parte. (Dal 46' Giraudo 5,5 Si perde l’uomo che rimette al centro il pallone del 2 a 2. Per il resto non corre pericoli ma l’intesa con Zerbin è ancora da affinare.)

Borello 7 Risveglia il Cesena quando si è sotto di una rete, grazie al rigore che si procura. Coglie una traversa e funge da collante perfetto tra centrocampo e attacco. Il gioco passa costantemente dai suoi piedi. A meno che abbia accusato stanchezza o un dolore, la sua uscita dal campo risulta inspiegabile. (Dal 76' Sarao 5,5 Il suo apporto è insufficiente non tanto per il suo impatto sul match, quanto perché non era ciò di cui aveva bisogno il Cesena in quel momento. La squadra stava cercando incessantemente il fraseggio fra le linee, il passaggio alle due punte ha di fatto estraniato i due attaccanti dal resto dei compagni.)

Zerbin 5,5 Molto impreciso sui cross, per lo più viene ben contenuto dalla difesa di casa. Un piccolo passo indietro che comunque ci può stare dopo quanto di buono fatto vedere nell’ultimo mese. (Dal 61' Franco 6,5 Un capolavoro balistico, c’è poco da aggiungere. Quella rete avrebbe potuto significare la svolta per la stagione del Cavalluccio. Sfortuna vuole che sia proprio lui a deviare in barriera la palla del 3 a 3. Ma lì il problema è aver concesso la punizione, non gliene si può fare una colpa.)

Butic 6 Infallibile dal dischetto, serve pure Franco per il terzo centro bianconero. Si mangia però la rete che avrebbe messo in ghiaccio il match e perde qualche pallone di troppo che espone la squadra al contropiede. (Dal 82' Zecca S.V. Ingresso della disperazione, quando la vittoria è ormai sfuggita anche questa volta.)

Modesto 5,5 Punto primo: non è questa la gara con cui giudicare il suo operato. La partita che va in scena a Fermo è diametralmente opposta a quella che lui aveva ipotizzato alla vigilia in conferenza. Il Cesena questa volta gioca e, a tratti, gioca pure davvero bene. I cali di attenzione in fase difensiva però vengono commessi da chiunque e oggi costano tre gol che mandano all’aria una vittoria indispensabile. Punto secondo; Cinque cambi fatti, solo uno dei quali (Franco) ha inciso in positivo. Punto terzo: Ora i tre punti iniziano a mancare davvero da tanto e da parte sua non si nota alcuna traccia di pragmatismo. È ora di iniziare a badare al sodo.

Cesena FC 5 Se dicessimo che quello di oggi è un buon punto, conquistato in casa di una diretta concorrente, sarebbe una forzatura: la Fermana dimostra di essere davvero poca cosa e fa centro solo grazie alle continue amnesie dei bianconeri. Vale quanto detto per il tecnico Modesto: non è da una gara come questa che si tracciano bilanci perché la stravaganza dei vari episodi succeduti potrebbe facilmente portare a conclusioni sbagliate. La mancata vittoria però pesa come un macigno. Se non si vince contro squadre del genere, quando lo si fa?