Le pagelle di Cesena-Vis Pesaro | Profonde riflessioni

I bianconeri gettano via una gara della quale avevano in pieno controllo e si trovano ancora a zero punti.
02.09.2019 23:25 di Bruno Rosati   Vedi letture
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Le pagelle di Cesena-Vis Pesaro | Profonde riflessioni

Agliardi 5,5 La Vis Pesaro non attacca mai. Quando lo fa però sono dolori ed è chiamato in causa due volte su Voltan a metterci una pezza. Trafitto dal fuoco amico, capitola nuovamente quando la punta biancorossa si presenta per la terza volta, in solitaria, dinnanzi a lui.

Ricci 5,5 Nessun errore grossolano come accaduto a Carpi ma tanta imprecisione negli appoggi. Si perde tempo e i pesaresi ne approfittano per respirare. Non va meglio sui cross tentati, che puntualmente terminano nelle grinfie avversarie.

Brignani 5 Se la cava nel tenere a bada Grandolfo e Malec, gli va peggio contro Voltan che riesce sempre ad infilarlo in velocità. Disastroso assieme a Maddaloni sul secondo gol della Vis.

Maddaloni 4,5 Prestazione per lo più anonima. Il che andrebbe pure bene, se non fosse per il pandemonio compiuto con la complicità di Brignani sulla rete di Voltan.

Franchini 5,5 Parte con il freno a mano tirato, si scoglie dopo la rete di Butic. Inizia ad arrivare sul fondo con continuità e sfornare traversoni. Ad un certo punto ha la palla del raddoppio ma decide di non calciare. La sua gara finisce lì. Impalpabile dopo i due macigni ravvicinati. (Dall’85' Capellini S.V.)

Rosaia 5,5 Molte chiusure preziose, per il resto poca cosa. Attraverso i suoi piedi evaporano alcune azioni di contropiede. (Dall’85' Valencia S.V.)

Franco 5 Regia non brillante ma neppure da disprezzare. Bianchini gli nega il 2 a 0. Nel finale perde la testa e rifila un’imprudente gomitata. Sarebbe rosso diretto, l’arbitro lo grazia.

Valeri 5,5 La Vis Pesaro sa che il Cesena gioca quasi esclusivamente sulle fasce e provvede a neutralizzare sia lui che l’omologo Franchini. Se la cava abbastanza, se non altro sino a quando rimane in campo il Cesena resta in vantaggio. (Dal 68' Cortesi 5 Pronti via e si fa scavalcare dal lancio di Tessiore per Voltan, non andando a raddoppiare in aiuto per Maddaloni. Non produce alcunché nella fase offensiva.)

Borello 4,5 Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore. Il tiro inguardabile che poi effettua dal dischetto è la diapositiva istantanea della sua gara. Errori su errori nel cercare i passaggi, si incaponisce nel tenere palla, rallentando così il gioco.

Butic 5,5 Si sblocca in campionato e questo è un bene. Si erge a punto di riferimento in avanti e mantiene alta la squadra. Peccato per il rocambolesco autogol che tramuta la serata in un incubo.

Sarao 5 Ancora imbolsito, non ha ancora raggiunto la migliore condizione. Si fa vedere poco in attacco, risultando evanescente. Il tracollo però comincia con la sua uscita… (Dal 68' Zerbin 5,5 Deve acquisire minutaggio e fiducia, quindi è giusto che giochi. Si posiziona largo a sinistra, non riesce però ad impensierire la retroguardia ospite.)

Modesto 5 Mezzo voto in più per il coraggio di provare sin da subito le due punte in coabitazione. La mossa sembra funzionare e spiazza Pavan. La gestione della ripresa però è completamente da cancellare. I cambi scombussolano la squadra che perde le giuste misure e si trova sotto di due gol nell’arco di due minuti.

Cesena FC 4 Non è il tempo di emettere sentenze. Qualche interrogativo però bisogna cominciare a porselo. La sconfitta di Carpi, per quanto larga, era giunta comunque al cospetto di una squadra più matura e smaliziata, che può vantare giocatori di categoria superiore. È invece inaccettabile dilapidare punti in questa maniera, contro avversari che non riescono ad impensierirti per più di una manciata di minuti sui novanta giocati. Che ci si creda o meno, la Vis Pesaro ha fatto la stessa partita timorosa disputata venti giorni fa in Coppa Italia, cercando di fare la gara solo ed esclusivamente sugli errori di presunzione dei bianconeri. L’atteggiamento di sufficienza degli undici in campo è da correggere al più presto.