Le pagelle di Cesena-Sangiustese

Orfani delle Pagellazze™, ci godiamo questo punto d’oro raggiunto in extremis
26.01.2019 23:50 di Bruno Rosati  articolo letto 5437 volte
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Le pagelle di Cesena-Sangiustese

Agliardi 6,5 Salva la porta sulla prima vera conclusione di Cheddira, non può nulla sulla rete dell’attaccante.

Noce 4,5 Dieci metri indietro quando è il momento di spingere, dieci metri avanti quando è ora di difendere. Il suo posizionamento errato espone la squadra a svariati contropiedi. Ostacola Tortori su calcio d’angolo ad inizio ripresa.

Ciofi 5 Prima partita senza la spada di Damocle delle Pagellazze™ sulla sua testa, non ne approfitta per smentire GPT. Disastroso in marcatura su Cheddira, sfortunato sulla traversa al 50'.

Benassi 5,5 Non la sua migliore partita in bianconero. È il meno peggio della retroguardia ma la scelta di rispolverarlo in favore dell’ottimo Viscomi ammirato nelle ultime due uscite non paga. (Dal 73' Capellini 5,5 Commette qualche fallo di troppo che consente agli avversari di perdere tempo prezioso, specie nelle battute finali.) 

Valeri 5,5 Cheddira è una spina nel fianco e il terzino ne risente. Meno brillante del solito quando si propone in avanti. (Dal 73' Rutjens 5,5 Con il suo ingresso si passa alla difesa a tre  ma ormai tutti gli schemi sono saltati. Non è abbastanza lucido e cade nelle provocazioni della Sangiustese.)

Campagna 5,5 Molto ordinato nella prima mezz’ora, sparisce dopo il gol di Cheddira. (Dal 58' Munari 6,5 Sbaglia tanto, sino a togliere un pallone prezioso dai piedi di Tonelli. Poi al 97' firma il primo gol bianconero di un millenial.)

De Feudis 5,5 La partita è una delle sue solite. Tampona ovunque per soffocare le iniziative avversarie e ripartire. A lungo andare però fa qualche scelta infelice, in preda alla smania di dover recuperare il risultato.

Fortunato 5 La Sangiustese è tutta chiusa nella propria trequarti e il centrocampista bergamasco non trova spazi. È più bravo ad inserirsi e finalizzare rispetto a costruire gioco. Non la partita per lui. (Dal 77' De Angelis S.V. venti mintui nel marasma generale, quando ogni logica è andata a farsi benedire. Sembra avere un ottimo tempismo sui colpi di testa ma aspettiamo altre gare prima di dare un giudizio più preciso.)

Tortori 5 Qualche buono spunto che si perde nel nulla, in linea generale è inconcludente. Siamo lontani dai livelli del suo dicembre d’oro. (Dal 58' Tonelli 5 Simone Tonelli è vittima della propria frenesia, dettata dalla sua enorme voglia di non sfigurare. In una partita dove saltano i nervi un po’ a tutti, questo suo limite emerge in maniera più evidente rispetto ad altre occasioni.)

Alessandro 6 Ha il pregio di fare quello che vuole. Ha il difetto di farlo quando vuole. Nella striscia di otto vittorie consecutive, le sue giocate l’hanno fatta da protagonista. Oggi non trova il passaggio illuminante per i compagni.

Ricciardo 5,5 È ingeneroso dare un’insufficienza a Ricciardo per l’impegno che mette ogni qualvolta che mette piede in campo. Gli standard a cui ci ha abituato però sono molto più elevati. Troppi colpi di testa centrali che fanno fare bella figura a Chiodini che infatti risulta essere il migliore in campo.

Angelini 6,5  Il mister, costretto a cambiare le carte in tavola per l’assenza di Biondini, rimane più lucido di tutti e quelle che sembrano scelte della disperazione si rivelano invece mosse efficaci e congeniali a recuperare il risultato.

Cesena FC 5,5 La partita che ci aspettavamo è del tutto differente da quella che va man mano profilandosi. La Sangiustese pensa soltanto a non prenderle, trova il gol in contropiede e più passa il tempo più eccede con simulazioni e proteste. I bianconeri in campo cadono nella trappola degli ospiti e questo costa la chiusura della striscia vincente. Il pareggio però è preziosissimo, di quelli che ti cambiano il morale di un intero campionato.