Le pagelle di Cesena-Pineto | Débâcle su tutti i fronti

Peggior partita dell'anno, arrivata purtroppo in un momento cruciale.
24.03.2019 18:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
Fortunato, giornata storta
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Fortunato, giornata storta

Agliardi 5,5 Conferma che parare i rigori non è la specialità della casa. Colpevole nel raddoppio ospite, quando il fendente di Camplone passa sopra la sua testa prima di centrare la traversa ed infilarsi in rete. Qualche uscita da brividi.

Noce 5,5 Fatica sulla fascia nel primo tempo, quando si fa scappare via l’uomo due volte. Questa sua lacuna però è acclarata da tempo e, in una partita disastrosa per tutti, è sadico accanirsi con chi sfigura meno. Va molto meglio dopo essere stato spostato al centro della difesa, dopo l’uscita di Benassi.

Benassi 5,5 Si fa ammonire per un fallo inutile a metà campo. Esce quando la nave imbarca acqua da tutte le parti per far posto ad un attaccante. (Dal 53' Tortori 6 È lui ad effettuare l’assist che permette ad Alessandro di riaprire i giochi. Pecca di troppo individualismo però con il suo ingresso ogni parvenza di schema viene cancellata, dunque non gliene si può fare una colpa in assoluto.)

Viscomi 5 Il fallo da rigore che spiana la strada al Pineto è un errore imperdonabile. Troppa imprecisione nei suoi tipici lanci per le punte.

Valeri 5,5 Ha perso lo smalto dei giorni migliori. Si preoccupa, a ragion veduta, di contenere le incursioni avversarie sulla sua fascia ma non riesce ad incidere e a lasciare il segno su questa partita.

Fortunato 4,5 Non pervenuto. Contro la sua ex squadra fa la figura del desaparecido. Viene sostituito subito dopo l’intervallo. Decisamente in giornata no. (Dal 51' Tonelli 4,5 È l’unico che viene fatto entrare in campo prima del 2 a 0 per il Pineto, dovrebbe creare gioco in un centrocampo sin lì povero di idee. Non dà l’apporto sperato e cestina tutte le migliori occasioni che passano dai suoi piedi nel finale.)

De Feudis 6 Unico a tenere in piedi la baracca nei primi quarantacinque minuti. Da suoi piedi parte l’azione che porta al gol di Alessandro. Impossibile chiedergli di più. (Dal 90' Capellini S.V. Ancora una volta viene gettato nella mischia con il solo fine di creare confusione.)

Andreoli 4,5 Schierato esclusivamente per l’imposizione dei quattro under in campo, non combina alcunché e viene sconfitto in ogni contrasto in cui è coinvolto. Nella seconda rete del Pineto ha la responsabilità di non chiudere tempestivamente su Fratangelo. (Dal 78' Marfella 6 Il Cesena continua a rischiare troppo quando Munari passa a giocare terzino. Marfella prende il suo posto in campo e dà maggior copertura, mantenendo comunque una buona spinta in avanti.)

Alessandro 7 Predica nel deserto. Salta sistematicamente il proprio marcatore e scodella al centro dei palloni al bacio sui quali però non arriva mai nessuno. Decide quindi di passare alle maniere forti e segna di testa il gol della speranza. Purtroppo non basta.

Ricciardo 5 In ritardo su alcuni traversoni di Alessandro, quando viene servito liberissimo nel cuore dell’area piccola spara alto di testa. Deve assolutamente ritrovare il suo killer instinct.

Munari 5 Quanta corsa ma quanti errori! Viene spostato continuamente in mezzo al campo: prima da destra a sinistra sulla linea d’attacco, poi pure terzino. Fatica troppo, sbaglia a giocare parecchi palloni, sbaglia sulle conclusioni. Da rivedere. (Dal 78' El Bouhali 6 Inserito per sovvertire lo stato delle cose, il debutto non è indimenticabile ma nemmeno da buttare. Con un potente tiro chiama il portiere Amadio al grande intervento negli ultimi minuti.)

Angelini 4 “La pressione c’è, inutile negarlo. La pressione è data dal senso di responsabilità che ogni giocatore sente nel vestire questa maglia. Non posso farla sparire con uno schiocco di dita”. La partita del mister è tutta nelle sue dichiarazioni post-gara. Quello che Angelini non ci dice è che probabilmente è lui a sentire più di altri l’onere di vincere. La squadra entra in campo spaventata dall’idea di subire gol e se ne becca due. I cambi sono figli dell’improvvisazione e la rete di Alessandro è frutto della forza di una squadra più forte di ciò che si è visto in campo. Il mister è il primo che ha bisogno di ritrovarsi in questo finale.

Cesena FC 4,5 La partita più brutta del campionato, peggio ancora del match d’andata “quando in campo c’era il Romagna Centro”. Occorre fare quadrato e compattarsi in vista del finale di stagione perché il tempo stringe e non c’è più margine d’errore ammissibile. La matematica dice che ora vanno vinte 5 partite su 6, il Cesena visto oggi non è assolutamente in grado di poterlo fare.