Le pagelle di Cesena-Castelfidardo | È sempre bello

“Là fuori com’è? / Come me e te / Non sempre bello eppure…”
28.04.2019 18:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
Ricciardo, poker!
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Ricciardo, poker!

Agliardi 5 È veramente un peccato che uno dei più grandi protagonisti della stagione, colonna portante di questo primo posto consolidato, chiuda l’ultima partita in casa con un errore marchiano. La sua presa mancata porta però al rigore che consente al Castelfidardo di riaprire momentaneamente i giochi.

Noce 6 Partita giocata senza alcun patema, se non fosse per quell’incomprensione con Agliardi dalla quale si arriva al penalty per gli ospiti. Per il resto, controllo completo della fascia destra.

Ciofi 6 Granado e Calabrese non sono clienti difficili da trattare. Gioca comunque con irruenza e si becca un giallo probabilmente evitabile.

Benassi 6 Come il compagno di reparto. Il Castelfidardo non crea problemi e lui ha la possibilità di spingersi pure in avanti. Le conclusioni però sono da rivedere.

Valeri 6,5 Il Castelfidardo non attacca, il terzino romano ne approfitta per spingere a più non posso. Coglie il palo da cui poi Ricciardo apre le danze. Le sue percussioni nell’area avversaria vengono fermate sempre sul più bello dalla difesa marchigiana.

Tonelli 7 Traversoni a ripetizione, Ricciardo non poteva chiedere di meglio. Una delle sue migliori prove da dicembre ad oggi. (Dal 78' Zamagni 6 Torna sul prato del Manuzzi dopo l’infortunio occorsogli alla sesta giornata contro il Francavilla. Da buon sostituto, continua a sfornare traversoni come fatto da Tonelli in precedenza.)

Biondini 7,5 La sua ultima gara al Manuzzi. Per la verve e la voglia di vincere che ci mette, sembra più la prestazione di un giovane debuttante, nel pieno delle forze. Meritatissima la standing ovation che gli viene riservata da tutto lo stadio. (Dal 82' Fortunato 6 Entra a giochi fatti, contribuisce a condurre il finale con serenità. Si mangia però un gol clamoroso…)

Campagna 5,5 Prova opaca per il giovane centrocampista, a tratti troppo in balia delle maglie avversarie. Non tutto è però da buttare. (Dal 68' Munari 6 Oggi non c’è particolare bisogno della sua classica corsa sfrenata a tutto campo. Non disdegna però di attaccare, provando spesso e volentieri l’iniziativa personale.)

Capellini 6,5 Nelle sue gambe c’è tutta la voglia di rifarsi per essere stato troppo frettolosamente messo in disparte. Firma anche un assist per Ricciardo. Avrebbe meritato pure la gloria personale. (Dal 68' De Feudis 6,5 Il suo ingresso serve ad addormentare la partita e così è. Una certezza imprescindibile.)

Alessandro 6,5 Oggi finisce troppe volte in fuorigioco. Malgrado ciò, gli uomini del Castelfidardo non riescono ad arrestarlo. Si conquista un prezioso fallo, con conseguente espulsione del portiere, che anestetizza il tempo rimanente.

Ricciardo 9 Quaterna clamorosa. Gli avversari sono quello che sono ma un poker al Manuzzi non si è visto da più di dieci anni. Dopo la squalifica, miglior rientro non poteva esserci (Dall’85' Zammarchi S.V.)

Angelini 6,5 Gli manca un punto per poter mandare a quel paese chiunque gli abbia rotto le scatole in ogni modo possibile (compreso chi scrive queste pagelle). Speriamo possa togliersi questa soddisfazione domenica prossima.

Cesena FC 6,5 Manca un agognatissimo punto per potersi liberare da qualsiasi tipo di apprensione. “Ha un fascino più forte tutto ciò che può finire”, così anche un 4 a 1 contro il Castelfidardo (all’ultima in casa) diventa una grande soddisfazione. “È sempre bello” vincere, a maggior ragione dopo le gare contro Pineto e Montegiorgio.
“Come quando piove e io mi scordo l’ombrello”, non importa quanta acqua si sia rovesciata sul Manuzzi. Oggi è una domenica talmente bella che addirittura può sembrare piacevole ascoltare Coez.