Le pagelle di Campobasso-Cesena | Bonus ultimati

Terza partita senza vittorie, il Matelica si avvicina e il Cesena annaspa
31.03.2019 18:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
Primo penalty sbagliato
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Primo penalty sbagliato

Agliardi 6 La sua porta rimane inviolata per la prima volta da un mese e mezzo a questa parte. È reattivo quando viene chiamato in causa ma l’attacco del Campobasso è spuntato, quindi rimane per lo più inoperoso.

Noce 6,5 Un’altra partita giocata con ordine e personalità. Concede poco dietro e si proietta spesso in avanti, saltando qualche avversario e producendo anche qualcosa di buono. È un vero peccato che il suo miglior momento di forma dall’inizio del campionato sia sopraggiunto proprio a ridosso di un calo generale dell’intera squadra.

Benassi 6 Tanti anticipi e chiusure. Il Cesena ha continuato a subire molto nelle partite precedenti, giusto non andare per il sottile. Sposito gli nega il gol dopo un colpo di testa ravvicinato.

Rutjens 6 Qualche sbavatura nei disimpegni e tanta irruenza che gli costa un giallo. Riesce però a non deragliare, gestendo alla bene e meglio qualche situazione spinosa.

Marfella 6 Maluccio, almeno inizialmente. Offre qualche contropiede al Campobasso e spinge poco. Meglio nella ripresa, sebbene il resto della squadra man mano si spenga. È uno dei pochi a continuare a proporsi anche dopo essere rimasti con l’uomo in meno.

Biondini 6 Schierato titolare per dare solidità ad una squadra che ultimamente veniva perforata troppo facilmente, non riserva spiacevoli sorprese. Il Campobasso viene anestetizzato soprattutto per merito suo. In avanti però non si ritaglia l’occasione giusta. (Dall’86' Fortunato 5,5 Entra per alzare il baricentro. La partita è quasi finita e sarebbe ingiudicabile. Sarebbe. Perché quell’ultima punizione calciata così malamente non può restare inosservata. Fa parte del gruppo degli smarriti.)

De Feudis 6 Regia ordinata, seppur senza troppo brio. Non fioccano situazioni in cui provare un lancio in campo aperto. Allora si mette a duettare con Tortori e si propone anche sulla fascia. Dà sempre qualcosa in più e non perde la calma. I suoi compagni dovrebbero seguirlo maggiormente, come non sta più accadendo da un po’ di tempo a questa parte.

Munari 6,5 Disputa un match decisamente migliore rispetto a quello della settimana precedente. Va subito in gol ma la rete viene erroneamente annullata. Non demorde e cerca, malgrado le difficoltà, di creare qualche spazio. L’unica azione pericolosa prodotta dal Cesena a seguito dell’espulsione porta la sua firma. (Dall’88' Zammarchi S.V.)

Tortori 6,5 Il più ispirato di tutti. Nei primi dieci minuti sembra un fiume in piena, poi rallenta però è difficile predicare nel deserto. Con la sua sostituzione, il Cesena perde quel pizzico di fantasia per poter portarsi in vantaggio. (Dal 78' Valeri 6 Entra quando la squadra non è più in grado di proporsi in avanti, perciò incide poco. Nonostante ciò, conquista una buona punizione nei minuti finali.)

Ricciardo 4 Il pomeriggio era già complicato, la sua espulsione cancella ogni probabilità di vincere questa partita per il Cesena. Sino a quando resta in campo, spreca malamente l’occasione più ghiotta che gli capita. Il cartellino rosso è ineccepibile, in virtù del fatto che non nasce da una reazione scomposta ma si avvicina volontariamente all’avversario (distante di qualche metro) per colpirlo. Qualche turno di riposo forzato gli farà bene. C’è bisogno di riflettere.

Alessandro 5 Ha sorretto il Cesena praticamente da solo nelle settimane precedenti. Oggi, proprio quando i compagni sembrano essere rientrati in carreggiata, sbaglia del tutto la gara. Primo penalty fallito in stagione nel primo tempo, colpo di testa incredibilmente alto da pochi passi nella ripresa. Scoraggiato. (Dal 77' Capellini 6 È difficile risultare decisivi quando si subentra sempre in situazioni difficoltose. Riesce ad arrivare al tiro ma viene impattato bene dalla difesa di casa. Con la squadra che si abbassa, prova qualche sortita solitaria. Chissà che non trovi più spazio di qui alla fine.)

Angelini 5,5 Ultimamente non gliene va bene una. Contro Savignanese e Pineto era emerso che la squadra, per essere costantemente pericolosa, non poteva rinunciare ai suoi uomini d’attacco. Ripristina perciò i tre under in difesa e ne giova la solidità difensiva. Gli undici in campo riescono ad esprimere anche un gioco corale, cosa che spesso era mancata e per la quale il mister era finito sotto la lente d’ingrandimento. A tradirlo oggi però sono proprio gli attaccanti, due su tre almeno, e l’esito è nuovamente deludente. Il gruppo è visibilmente nervoso, l’allenatore deve infondere quanto prima più calma.

Cesena FC 5 Tre partite consecutive senza vittoria. È la prima volta che accade da inizio stagione. Questa è la partita giocata meglio fra le ultime tre ma poco importa. Il Cesena è nevrastenico e prima ne prende atto, prima ha possibilità di venirne fuori. Nascondere la testa sotto la sabbia non serve ad alcunché. I bianconeri guidano ancora la classifica ma inspiegabilmente aleggia la sensazione che questo campionato si sia irrimediabilmente compromesso.