È sempre festa con il Verona all’ultima giornata

 di Giovanni Guiducci  articolo letto 805 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
È sempre festa con il Verona all’ultima giornata
Il presidente Giorgio Lugaresi aveva auspicato un debutto al Manuzzi con il big match contro il Verona, candidata numero uno al pronto ritorno in serie A. Invece gli scaligeri arriveranno in Romagna all’ultima giornata evocando lontani e più recenti piacevoli ricordi. I bianconeri ospitarono, infatti, il Verona anche all’ultimo turno del campionato 1989-90, in quella che diventerà uno dei più memorabili match della storia dell’Ippocampo. In palio c’era la salvezza nella massima serie e a decidere lo scontro diretto ci pensò il Condor Agostini, assistito da Domini, il quale a pochi minuti dal termine zittì i 5mila veronesi presenti in Curva Ferrovia. Per l’Hellas dell’ex Bagnoli finì un ciclo: nel giro di 5 anni passò dallo scudetto alla serie B. Curiosamente anche all’epoca la partita giocata al Bentegodi (ultima di andata) si disputò il 30 dicembre e per la cronaca finì con la vittoria della squadra di Marcello Lippi (0-2) e il presidente Edmeo Lugaresi in festa sotto la curva ospite. Finì in trionfo per il Cesena anche l’ultima giornata di campionato contro il solito Hellas Verona. Si giocava in Veneto a conclusione del campionato di Lega Pro 2008-09. I padroni di casa erano già in vacanza ma fecero di tutti per ostacolare la corsa della squadra di Pierpaolo Bisoli lanciata verso la promozione in B. Ma grazie anche al Padova, che bloccò la Pro Patria, ai bianconeri fu sufficiente un pareggio (0-0) per festeggiare al cospetto dei veronesi.