Saluta anche Fortunato: “La ferita è ancora aperta. Ma la vita va avanti…”

Pure l’ex Pineto è stato scaricato dal Cesena: “Ho ancora il dente avvelenato: dal club bianconero mi aspettavo almeno una proposta. Ora vi auguro di vincere la serie C…”
13.06.2019 12:30 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
La gioia di Jacopo Fortunato
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
La gioia di Jacopo Fortunato

Trombato anche lui. Segato anche lui. Il nuovo Cesena, in serie C, non ripartirà (nemmeno) dai gol e dalla duttilità di Jacopo Fortunato.

Fortunato, se l’aspettava questo divorzio?
“Assolutamente sì. Anche se non nego che, fino all’ultimo secondo, ho sperato in un miracolo. In un ribaltone improvviso… ”.

Non è mai facile salutare così. Dopo aver vinto un campionato.
“Ho ancora il dente avvelenato per questa separazione. Ci sono rimasto male. La ferita è ancora aperta. Ci vorrà ancora qualche giorno per metabolizzare il tutto. Cesena mi era entrata dentro… ”.

La cosa più difficile da mandare giù?
“Fra Pineto e Cesena, in questa stagione, ho segnato 14 gol. Ho disputato un buon campionato. Però dal club bianconero non ho ricevuto nemmeno uno straccio di proposta. Evidentemente i numeri, nel calcio, non contano più… ”.

Lei, probabilmente, ha perso per sempre l’ultimo treno per il ‘calcio che conta’.
“Non saprei, può darsi. Io però sono uno che pensa sempre positivo. Ho appena incassato un brutto colpo ma… la vita va avanti. Questa avventura di Cesena mi ha ‘caricato’, mi ha reso più forte. Non vedo l’ora di ripartire. Vediamo dove… ”.

Tre fotografie ‘targate’ Cesena che ha già inserito nel suo personale album dei ricordi?
“Il mio gol al debutto, a Montegiorgio (un gol che, in soldoni, ha salvato la panca di Angelini, ndr): indimenticabile! La mia prima volta al Manuzzi, contro la Vastese: da brividi! E poi, naturalmente, la festa promozione a Giulianova: da paura!”.

Il Cavalluccio, mettendo in atto questa rivoluzione, sta (forse) rischiando grosso…
“Io, lo zoccolo duro di questo gruppo che ha vinto la D, l’avrei confermato. Sono stati lasciati liberi tanti giocatori che la C l’avrebbero  potuta fare benissimo. Pensate solo ad Alessandro e a Ricciardo. E mi fermo qui… ”.

Che Cesena vedremo in terza serie?
“Non lo so, le variabili in gioco sono tante. Troppe. Quello che posso dire è che io, da lontano, continuerò a fare il tifo per voi. Fra un anno mi piacerebbe vedervi in B, festeggiare una nuova promozione con… voi. La coppia Pelliccioni-Modesto potrebbe sorprendervi… ”.

Lei è un vero signore…
“Fare polemica, a questo punto, non serve. L’ho già detto prima: la vita va avanti. A proposito, ora vi devo salutare: mi vado a fare una bella nuotata rinfrescante…”.