Recchi: “Il Conte in panca? Che autogol! E ora non mi toccate Agliardi…”

L’ex diesse bianconero a ruota libera sul Cavalluccio: “Butic farà strada, che delusione Sabato! Al Cesena manca la…tranquillità. Bisoli o Castori al posto di Modesto? Magari…”
07.11.2019 17:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Recchi: “Il Conte in panca? Che autogol! E ora non mi toccate Agliardi…”

Dice sempre quello che pensa, l’ex diesse bianconero Antonio Recchi.

Recchi, il ‘povero’ Cesena è a 3 punti dall’ultimo posto.
“Vero, ma è anche a 5 lunghezze dalla zona play-off. Dipende da come la guardi, la classifica”.

Suvvia, non ci dirà mica che non è preoccupato per le sorti del suo amato Cavalluccio?
“È chiaro che, all’appello, mancano punti pesanti. È chiaro che, in questa squadra, c’è qualcosa che non va. Soprattutto dietro…”.

Tre miseri mattoncini raccolti nelle ultime sei gare: basta questo ‘semplice’ dato per descrivere la crisi del Cesena.
“I numeri, al momento, sono tutti contro Modesto. Però, domenica scorsa a Fermo, ho visto una squadra viva. Una squadra unita. Una squadra che non ha mai smesso di lottare. Mi aggrappo a questa cosa”.

Il più grave errore fin qui commesso da Modesto?
“L’aver tenuto fuori per diverse partite quel mito bianconero vivente che risponde al nome di Giuseppe De Feudis. Autogol clamoroso!”.

Il Conte di Bollate è come l’Aspirina. Come la Ferrari. Come il culo di Belen. Non ha bisogno di pubblicità.
“Non è un caso se, da quando è tornato Beppe, il Cesena ha cominciato a giocare meglio. De Feudis, di certo, non ti fa il lancio illuminante di 50 metri. Però sa sempre regalare al suo reparto ordine ed esperienza”.

In Coppa Italia ha appena fatto il suo debutto Marson. Ora, in riva al Savio, c’è ‘qualcuno’ che sta spingendo forte per far giocare questo baby anche in campionato…
“Vi prego: lasciate stare Agliardi! Non toccate Agliardi! Che poi mi arrabbio! Se questo Cesena è precipitato nella zona rossa della classifica la colpa non è certo di Agliardi. I problemi, semmai, cercateli da altre parti”.

La sorpresa di questo Cesena?
“Mi sta piacendo molto Butic. E non soltanto per il suo fiuto del gol. Per me, questo attaccante, farà tanta strada”.

E la delusione?
“Mi aspettavo molto di più da Sabato. Che, secondo me, per la C è un signor difensore. Io Roberto l’ho avuto a Ravenna, qualche anno fa: conosco il suo valore”.

A questo Cesena manca…
“… sicuramente un po’ di tranquillità”.

Modesto forse non ha ancora capito che…
“… che Cesena è una piazza speciale. Una piazza che ti mette addosso solo pressione…positiva”.

Sabato sera, al Manuzzi, sbarcherà la ‘vecchia’ Reggiana. Che, in classifica, ha esattamente il doppio dei punti del Cesena.
“Gara tostissima, questa. Ma il Cesena farà di tutto per portarsi a casa questa benedetta vittoria che, in campionato, manca ormai da troppo tempo (dall’hurrà interno con l’Imolese, ndr)”.

In caso di nuovo patatrac interno, la panca di Modesto, potrebbe saltare.
“Al momento, a questa eventualità, non ci voglio neppure pensare. Anche perché, se cambi allenatore, poi non devi assolutamente sbagliare il sostituto…”.

Su questo fronte, i nomi di Bisoli e Castori, continuano ad essere più che mai caldi.
“Certo che, se mi tirate fuori questi due mostri sacri, il discorso cambia. Ra-di-cal-men-te. Con uno fra Bisoli e Castori al timone di comando del Cesena, mi sentirei davvero in buone mani. Per mille ragioni. Vediamo quello che succede…”.