Bisoli: “Vicenza favorito, ma il cuore ‘dice’ 2. Il Conte? Tornerà protagonista”

A tu per tu con l’ex trainer bianconero e biancorosso. “Il Menti è un campo caldo. Per la B punto sul Padova. Ho detto no alla Feralpisalò. Inter-Juve: vedo un pari. E su Giampaolo…”
04.10.2019 17:12 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Se Dio fosse un allenatore...
© foto di Image Sport
Se Dio fosse un allenatore...

Ex Vicenza, sì. Ma, soprattutto, ex Cesena. Signore e signori, riecco a voi il mitico Pierpaolo Bisoli.

Bisoli, cosa bolle in pentola per lei?
“Nelle ultimissime settimane ho fatto una chiacchierata con qualche squadra ma, con nessuna di queste, ho trovato l’accordo. Resto alla finestra, in attesa di una nuova chiamata”.

Per caso ha ricevuto una telefonata anche dalla Triestina, dal Modena e dalla Feralpisalò?
“Triestina e Modena? Tutto falso! La Feralpi sì! Loro invece mi avevano chiamato…”.

Un uccellino ci ha detto che, la scorsa estate, lei ha detto no a un biennale della Reggina da 190mila euro a stagione…
“Alla Reggina ho detto no, è vero. Delle cifre, invece, io non parlo mai…”.

Che fa in attesa di tornare nel suo habitat naturale?
“Gioco a tennis, a Cesenatico. Fra l’altro arrivo proprio adesso dal campo, dove ho stracciato un mio amico (risata, ndr). E poi…mi rilasso. E guardo partite. Tante partite. Il calcio resta la mia vita…”.

Che ci dice del Cesena?
“Dico che è ancora presto per poterlo giudicare. Lo start è stato discreto, ora bisogna continuare su questa strada. Cesena è…Cesena. Ma resta sempre una…matricola imbottita di giovani. La gente deve stare vicina a questa squadra”.

Il suo ex allievo De Feudis sta trovando poco spazio negli schemi di Modesto. Inspiegabilmente. 
“Beppe, che a Cesena è un mito vivente, deve stare tranquillo: tornerà presto protagonista. La sua esperienza e il suo carattere sono un bene prezioso. Preziosissimo”.

Lunedì sera c’è Vicenza-Cesena: chi vince?
“Il cuore dice 2 fisso. La testa, invece, mi consiglia un 1X. A Vicenza, quest’anno, hanno messo su un gruppo importante. E poi, il Menti, è un campo molto caldo”.

L’ex Lanerossi può puntare alla promozione diretta?
“Assolutamente sì! Con Carpi e Reggiana è fra le squadre che mi stanno piacendo di più. Anche se, la mia grande favorita, resta il Padova. Il Padova è una squadra esperta, solida e cattiva. Non è certo lassù da sola per caso…”.

Giriamo pagina. E passiamo al grande calcio. Chi la spunterà domenica fra Inter e Juve?
“Le truppe di Conte e Sarri potrebbero annullarsi a vicenda. Vedo un pareggio”.

In chiave Scudetto chi vede come favorita?
“Conte è partito fortissimo. Ma la Juventus, a livello di rosa, è di un’altra categoria. Diciamo le cose come stanno: solo Sarri può perdere questo Scudetto…”.

L’avventura milanista di Giampaolo pare essere giunta al capolinea…
“Non è mica detto. Vediamo come va a finire questo Genoa-Milan. Anche Andreazzoli è a rischio. Gara da tripla, quella del Marassi”.

Il vulcanico Recchi l’altra sera in tv ha detto che, se la scorsa estate Samorì fosse sbarcato in Romagna, il nuovo allenatore bianconero sarebbe stato al 100% un ‘certo’ Bisoli.
“Io amo Cesena. E Antonio Recchi è un mio grande amico. Con lui, però, non ho mai parlato di questa eventualità…”.

Programmi per questo week-end?
“All’orizzonte, per il sottoscritto, c’è ‘solo’ un’altra abbuffata di calcio. Non potrebbe essere diversamente”.