Lotta salvezza, ecco i calcoli: il Cesena farà il tifo per il Venezia

13.05.2018 00:50 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 4462 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Lotta salvezza, ecco i calcoli: il Cesena farà il tifo per il Venezia

Ultima giornata di campionato: è tempo di calcoli salvezza. Gli scenari possibili sono tanti e parecchio complicati ma il Cesena sa già per chi tifare: per il Venezia di Pippo Inzaghi. Una vittoria dei veneti contro il Pescara regalerebbe la salvezza matematica a Castori indipendentemente da tutti gli altri risultati, compreso quello dello stesso Cesena. Stesso discorso in caso di non vittoria del Novara o dell'Avellino che rimarrebbero dietro al Cesena: in virtù dello scontro diretto tra Ascoli e Brescia solo una di queste due potrebbe superare i bianconeri mentre l'altra andrebbe a fare i play out contro, appunto, Novara o Avellino. Ma difficilmente piemontesi e campani non conquisteranno i tre punti venerdì sera.

Salvezza a quota 48. Partiamo dalle basi: la quota salvezza matematica è al momento fissata a 48 punti. L’Entella (41 punti), terzultima, non può più ambire alla salvezza diretta mentre il Novara (44) quartultimo può al massimo arrivare a quota 47. La quintultima è l’Ascoli (45) che affronterà il delicatissimo scontro diretto col Brescia (47): in ogni caso almeno una di queste due squadre rimarrà sotto quota 48. 

Cosa succede se il Cesena vince o pareggia: in virtù delle precedenti considerazioni la Cremonese è già matematicamente salva e venerdì sera al Cesena basterà un solo punto per festeggiare la salvezza sul campo. In caso di vittoria o pareggio sarà quindi festa.

Cosa succede se il Cesena perde. I bianconeri di Castori non posso più retrocedere senza spareggi, e questo è già un grosso successo visto che solo poco più di un mese fa c’era chi era disposto a firmare per i play out. Però la spiacevole appendice del campionato non è ancora scongiurata in caso di sconfitta interna con la Cremonese. Per andare ai play out oltre al colpo della Cremonese all’Orogel Stadium Dino Manuzzi dovrebbe verificarsi una serie di eventi in contemporanea: proviamoli ad analizzare. 

La nostra analisi parte dal presupposto della vittoria dell’Avellino a Terni contro una squadra già retrocessa matematicamente: i Lupi andrebbero così a 48 e sarebbero salvi.

Se vince l’Ascoli contro il Brescia.In questo caso anche l’Ascoli andrebbe a 48 mentre il Cesena resterebbe a 47 con il Brescia. Tutto dipenderebbe dai risultati di altre due squadre: Pescara e Novara

Se il Pescara pareggia o vince.Il Pescara dovrebbe strappare almeno un pareggio in trasferta a Venezia per superare i bianconeri di Castori. A questo punto il Cesena sarebbe a quota 47 con il Brescia e quindi ancora salvo, visto che in virtù degli scontri diretti (1-0 in Romagna, 0-0 in Lombardia) i bianconeri sono davanti. C’è un però: il Novara potrebbe battere l’Entella nella sfida per evitare la retrocessione diretta e raggiungere Cesena e Brescia a quota 47. La classifica avulsa vedrebbe i piemontesi salvi direttamente (10 punti grazie alla doppia vittoria col Brescia, al successo e al pareggio col Cesena), Cesena quintultimo (5 punti, 4 col Brescia e 1 col Novara) e Brescia quartultimo. Quindi play out tra Cesena e Brescia con ritorno al Dino Manuzzi.

Se il Pescara perde. In questo caso a quota 47 resterebbe il terzetto Cesena-Pescara-Brescia, con la seguente classifica avulsa: Cesena 8, Brescia 7, Pescara 1. Il Cesena sarebbe direttamente salvo, indipendentemente dal Novara. In caso infatti di arrivo di questo quartetto a quota 47, la classifica avulsa premierebbe Novara (11 punti) e Cesena (9) e condannerebbe agli spareggi Brescia (7) e Pescara (5).

Se l’Ascoli non batte il Brescia. In questo caso i marchigiani sarebbero certi dei play out e per capire in quale posizione dovrebbero guardare prima di tutto il risultato di Novara. In caso di vittoria dei piemontesi l’Ascoli sarebbe quartultimo con 45 o 46 punti, il Brescia salvo con 48 o 50 punti mentre il Novara salirebbe a 47 proprio con il Cesena. A questo punto si guarderebbe a Venezia: anche un solo punto del Pescara condannerebbe il Cesena ai play out come quintultima in virtù degli scontri diretti sfavorevoli col Novara.  Se il Pescara dovesse invece perdere in laguna, la classifica sarebbe complicata, con tutte le squadre a 5 punti e si guarderebbe, da regolamento, alla differenza reti negli scontri diretti. In questo caso prevarrebbe il Cesena (+1), seguito dal Novara (0) mentre il Pescara (-1) andrebbe agli spareggi.