Il valore della memoria. Sì, anche nello stupido calcio

01.02.2020 14:53 di Stefano Severi   Vedi letture
Il valore della memoria. Sì, anche nello stupido calcio

"RINO FOSCHI è l'unico prosciolto ! La Procura Federale ha chiesto l'archiviazione, richiesta accolta ieri dal Tribunale federale. Questa notizia mi riempie di gioia, per tutto quello che negli anni (dal lontano 2003) Rino ha fatto di positivo per il nostro Cesena. Ho voluto, in amicizia e sportivamente, prendere un caffè con lui per dimostrargli la mia vicinanza".

Questo è quanto riportato questa mattina su Facebook (post pubblico e quindi visibile a tutti) dal vicesindaco di Cesena Christian Castorri in merito al proscioglimento di Rino Foschi nell'inchiesta della giustizia sportiva sul fallimento dell'AC Cesena. Si tratta di una forte presa di posizione di un rappresentante di spicco dell'Amministrazione Comunale e altresì di una persona chiave nel processo di rinascita del Cesena FC. Avremo modo in futuro - magari quando si esprimerà anche la giudizia ordinaria e non solo quella sportiva - di ritornare sull'opportunità di tale presa di posizione: quello che ci preme adesso è ricapitolare i fatti.

Già perchè quello che vi stiamo raccontando è noto solo ai lettori de Il Resto del Carlino che, grazie al sempre vigile Paolo Morelli, ancora una volta ha dato tempestivamente notizia della seconda infornata di patteggiamenti relativi all'inchiesta della giustizia sportiva sul fallimento dell'AC Cesena. La scorsa volta avevano patteggiato Graziano Pransani, Mauro Giorgini, Annunzio Santerini, Guido Aldini, Walther Casadei, Roberto Desiderio, Christian Dionigi, Samuele Mariotti, Mauro Urbini, Gabriele Valentini, Marino Vernocchi, Stefano Bondi, Barbara Galassi e Beatrice Montevecchi; ora è la volta del presidente Giorgio Lugaresi (un anno di inibizione), Giampiero Ceccarelli (otto mesi), Claudio Manuzzi e Roberto Checchia (cinque mesi e dieci giorni per entrambi). Mancano all'appello solo le posizioni di Luigi Piangerelli e del presidente clivense Luca Campedelli (appuntamento al 19 febbraio).

Altri media locali sono invece come sempre ricchi di notizie interessanti da Cesena e comprensorio ma sfortunatamente manca quella relativa a questo fallimento multimilionario.

È vero, l'Ac Cesena rappresenta il passato, ma anche la storia. E la storia non si dimentica, rappresenta un valore inestimabile per chiunque voglia guardare al futuro, ovvero per tutti i tifosi del Cesena Fc. In pratica per tutti i tifosi bianconeri escluso quel manipolo di umoristi che continuano a ironizzare sul Martorano Romagna Centro al pari dei cugini riminesi.

Non c'è futuro quindi per il Cesena Fc senza aver prima fatto i conti con lo scomodo passato dell'AC Cesena, senza aver prima chiarito nel dettaglio le cause - e soprattutto le responsabilità, dirette e indirette - di un crack devastante. Certo, è più facile far finta di niente: ma la memoria ha un valore anche in questo stupidissimo gioco.