Il giocatore più decisivo? Karlo Butic

Andiamo a snocciolare le statistiche attorno al giovane numero 9 bianconero.
28.02.2020 08:00 di Patrick Lavaroni   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Il giocatore più decisivo? Karlo Butic

Non segna su azione da fine Settembre, ma Karlo Butic è il giocatore che ha portato più punti alla causa bianconera.
Il Cesena ha racimolato 30 mattoncini: 25 con Modesto e 5 nel recente mandato di Viali. Nello score del mister calabrese, il “Toro” ha portato in dote 11 punti, quasi la metà. Tre sono arrivati abbattendo la Virtus Verona con una doppietta nella prima vittoria stagionale. Gli altri sono stati raccolti contro l’Imolese (vittoria per 1-0), nel pareggio per 1-1 col Rimini e nel 2-0 al Gubbio. L’ultima occasione in cui è stato determinante? Il 3-3 contro la Virtus Verona, due reti su rigore, una delle quali all’ultimo minuto, ponendo il segno “X” sul referto. Per il resto ha aperto le danze nel 3-3 sulla Fermana e in due soli casi ha segnato in occasione di un ko: alla seconda giornata con la Vis Pesaro (1-2) e domenica scorsa.

Dopo Butic, il miglior marcatore del Cesena è Giuseppe Borello a quota sei gol. Di questi centri solo due risultano decisivi: il gol vittoria col Modena e il recente pareggio contro il Padova, un totale di 4 punti.
Sono pur sempre più degli zero punti portati in dote dal croato nel breve regno di Viali, ma la concorrenza di Caturano ha pesato e ora che l’ex Entella si è infortunato, il Cesena ha bisogno del suo numero nove.

Si potrà recriminare che sei sui dieci centri totali siano arrivati su rigore, ma Butic è un ’98 alla prima vera e propria esperienza in categoria e ha dimostrato di avere gli attributi presentandosi sul dischetto. L’anno scorso tra Ternana e Arezzo è stato impiegato col contagocce. A Cesena ha trovato minuti e responsabilità: non tutti fanno il salto di qualità decisivo nel giro di una stagione. Valeri ha fatto tanta panchina a Lecce in C, poi ha raccolto esperienza in D col Cesena e quest’anno sta dando un contributo che va al di là dei numeri.
I giocatori hanno bisogno di tempo e vanno aspettati. Certo, Butic non è di proprietà così come non lo era neanche D’Alessandro. Cesena ha saputo valorizzare giovani anche non suoi, ma questo non conta. Ora bisogna concentrarsi sul futuro immediato e nella corsa alla salvezza (possibilmente tranquilla). Il sangue freddo di Butic avrà ancora occasione di essere decisivo.