Caso Ricci: l’autogol è doppio. Tutti colpevoli!

Ma questa società che parla di ‘stile del club’ è la stessa società che da 4 mesi sta continuando il suo assurdo embargo contro TifoCesena e TuttoCesena?
06.02.2020 12:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Caso Ricci: l’autogol è doppio. Tutti colpevoli!

Preferisco mille volte uno come Luca Ricci. Uno che davanti a taccuini e microfoni dice quello che pensa, senza filtri. Uno che al povero giornalista (e dunque anche al povero lettore) di turno non regala soltanto le solite dichiarazioni incellofanate, le solite melense filastrocche imparate a memoria.

POLEMICHE - Forse però, questa volta, Ricci ha fatto male a togliersi quel sassolino dallo scarpino. A prendersela con Modesto (sì, con Modesto…). Forse, questa ‘sparata’ a scoppio ritardato consumatasi nelle umide segrete del Garilli, poteva essere evitata. Forse ha sbagliato, l’ex Carrarese. Perché il mondo bianconero, in questo momento così delicato, non aveva certo bisogno di questa ennesima ed inutile polemichetta da quattro soldi. In questa vicenda, però, ha sbagliato di brutto anche la società. Società che, questa storia, la poteva chiudere tranquillamente internamente. Lavando i panni sporchi in casa propria, magari nella lavanderia di Villa Silvia. C’era davvero bisogno di quel comunicato per ufficializzare il cazziatone inflitto al difensore? Io dico di no.

RIBALTONE - C’è poi un passo, in quel comunicato a tinte bianche e nere, che ha attirato subito la mia attenzione. Quello dove il Cesena FC afferma di non aver gradito le esternazioni del suo giocatore ‘in quanto non rispecchiano lo stile del club’. Ma quale sarebbe questo benedetto ‘stile del club’? Ma la società che ha emesso questa nota è forse la stessa società che da 4 mesi sta negando i propri tesserati a TifoCesena soltanto perchè questa trasmissione si è permessa di fare qualche critica (di troppo?) a Modesto e ai suoi pretoriani? Ma questa società che parla di ‘stile’ è forse la stessa società che, prima del ribaltone in panca, ha permesso a Martini di screditare maldestramente ciò che 24 ore prima aveva detto il sempre sincero Pelliccioni?

ABBONATI - Vabbè, la chiudo qui. Perché è giusto così. Perché non si può sempre cercare il pelo nell’uovo. Perché non devo mai scordarmi che, se non ci fossero stati questi dirigenti-tifosi, ora il Cesena non sarebbe in C. Perché ora bisogna pensare solo al campo, al Padova, a questa zona rossa che dista solo due lunghezze, a questo Inferno da evitare ad ogni costo. Prima di chiudere, permettetemi però di dire un’ultimissima cosa. Mi rivolgo a Lei, caro Presidente Patrignani: lo vogliamo far terminare questo assurdo embargo messo in atto nei confronti di TifoCesena (e, seppur indirettamente, anche nei confronti di TuttoCesena)? Non la chiedo certo io, questa ‘riabilitazione’. Ci mancherebbe. La chiedono i telespettatori. E i lettori. Tutti abbonati o semplici tifosi del Cavalluccio, ovviamente. Il Cesena, d’altronde, è di tutti. Belli e brutti. Alti e bassi. Magri e grassi. Ricchi e poveri. Lobotomizzati e criticoni.