Pelliccioni: “Lo sfogo di Modesto. Il duello Valeri-Giraudo. E poi…”

A tu per tu con il Direttore: “Il brutto primo tempo di domenica? Colpa delle… prime due sconfitte. Zecca? Gran debutto! Per il primo posto del girone non cambio il mio pronostico…”
09.09.2019 17:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Pelliccioni: “Lo sfogo di Modesto. Il duello Valeri-Giraudo. E poi…”

Colori. Colori. Ed ancora colori. Quella che ci siamo appena messi alle spalle è stata la domenica in rosso di Re Leclerc. La domenica del blitz azzurro in Finlandia. Ma anche la domenica della rinascita bianconera. “Questa preziosissima vittoria ha fatto bene alla nostra classifica e al nostro morale – ci tiene a sottolineare il direttore sportivo del Cesena Alfio Pelliccioni all’indomani del primo hurrà stagionale in campionato – ora proveremo a concedere il bis contro la Triestina. Anche se sarà durissima…”.

Pelliccioni, in terra veneta abbiamo visto un Cesena double-face.
“Le due sconfitte raccolte contro Carpi e Vis Pesaro, a livello emotivo, hanno sicuramente lasciato il segno: contro la Virtus Verona, nel primo tempo, in campo ho visto un Cesena troppo macchinoso. Troppo timoroso. Troppo pauroso. Nella ripresa, però, la musica è cambiata. Abbiamo alzato i ritmi e siamo riusciti a portarci a casa una vittoria a mio avviso meritata. Contro un avversario molto tosto…”.

L’ingresso in campo di Zecca ha cambiato il corso della partita. Bene anche l’altra new-entry Giraudo…
“Zecca non ha certo vinto la partita da solo. Però è vero: questo ragazzo, anche se era arrivato a Cesena non in grandissima condizione, è riuscito a partire subito col botto. Giraudo? Ha giocato quasi tutta la partita, anche lui come tanti altri bianconeri, è cresciuto nella ripresa. Conosco bene le sue qualità. Puntiamo molto su di lui…”.

C’è un altro reduce della promozione che rischia di perdere i galloni da titolare. Stiamo ovviamente parlando di Valeri…
“Questi discorsi, ora come ora, lasciano il tempo che trovano. A Verona ha giocato Giraudo, ora vedremo chi giocherà la prossima. Sulla fascia sinistra sappiamo di avere due giocatori di qualità. Il campionato di C è lungo ed estenuante: a breve, lo sapete meglio di me, scatterà anche un tour de force massacrante. Giraudo o Valeri? Avercene sempre di problemi del genere, di simili duelli sportivi…”.

Il Cesena, con questi tre punti, è uscito dalla zona rossa. Intanto, là davanti, è impossibile al momento fare previsioni.
“Queste prime tre giornate non hanno stravolto i pronostici che avevo fatto a bocce ferme: Carpi e Reggiana sono partite forte ma le mie vere favorite per la B diretta restano Padova, Vicenza, Piacenza e Triestina. A proposito della Triestina: domenica gli alabardati verranno al Manuzzi col chiaro intento di riscattare il fresco ko interno rimediato proprio col Piacenza. Gara ricca di spunti interessanti…”.

Sabato scorso, un attapiratissimo Modesto, ha detto che a Cesena c’è troppa negatività. Troppa pressione. Dichiarazioni, queste, non proprio… azzeccatissime. O no?
“Il mister bisogna comprenderlo. Perché, quando ha detto quelle cose (nella conferenza stampa pre-partita, ndr), veniva da due sconfitte consecutive. L’attesa per la trasferta di Verona era alle stelle. Lui, poi, non si riferiva alla piazza di Cesena. Ma ‘solo’ a certi giornalisti che seguono le gesta bianconere. E comunque…chiudiamo in fretta questa vicenda. E pensiamo ‘solo’ al calcio giocato. Mi raccomando…”.