Ora Pelliccioni punta sulle… tagliatelle. Ed Agliardi vuole sfamare la Mare

Ecco i fioretti bianconeri in caso di (clamorosa) promozione in B. Capellini è pronto a rinunciare alla sua vera arma di seduzione. Il Conte vuole copiare Ricciardo. E Ricci…
22.08.2019 13:30 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Ora Pelliccioni punta sulle… tagliatelle. Ed Agliardi vuole sfamare la Mare

L’estate 2019? Sarà ricordata (anche) come l’estate del solito tormentone reggaeton. Della solita comparsata in Riviera di Salvini. Dei soliti esodi e controesodi da bollino nero. Del solito ritorno di fiamma fra Belen e Stefano De Martino. Delle solite bizze di Icardi e di Wanda Nara. Ma anche come l’estate della rivoluzione bianconera. Dello sbarco in Romagna di Modesto. Dell’addio al vetriolo di Alessandro. Della telenovela Sarao. Del fioretto  promozione rispettato da Ricciardo.

TRE SENATORI – Ecco, a proposito di fioretti: ma se il nuovo Cesena dovesse (incredibilmente) essere promosso in serie B al termine della prossima stagione, cosa sarebbe disposto a fare Federico Agliardi? “Se andiamo su…indosso i panni da cuoco e una sera preparo i cappelletti in brodo per i ragazzi della curva - rivela il portiere - poi è chiaro: qualche tifosa dovrà venire a darmi una mano, perché da solo non ce la faccio mica a sfamare tutta la Mare…”. Dai cappelletti a… Nicola Capellini il passo è breve. “Io sarei pronto a tagliarmi i miei fantastici riccioli, a rinunciare alla mia vera arma di seduzione – assicura invece l’esterno bianconero – sì, se arriva la B mi raso a zero in pubblico. Magari proprio al Manuzzi…”. “Già da tempo avevo promesso che non avrei fatto più tatuaggi – dice invece Giuseppe De Feudis ma, se arriva la mia sesta promozione col Cesena, sono pronto a copiare Ricciardo e a farmi un bel Cavalluccio…”.

DIETROFRONT – È poi il turno di Luca Ricci. “Chi mi conosce sa bene che io sono un tifoso sfegatato del Toro – dice il difensore – ecco, ve lo giuro: se andiamo su, per qualche giorno, lascio sul mio balcone di casa un bandierone della Juventus…”. Chiusura doverosa con Alfio Pelliccioni. Che, dopo il suo dietrofront parziale sul fronte ‘fioretto promozione in C’ (“Il mio dottore mi ha proibito categoricamente di andare a piedi da San Marino a Cesena, farò lo stesso percorso in bicicletta…”), è comunque già pronto per nuove sfide…culinarie. “Per carità, basta fioretti sportivi – giura il diesse del Cesena – se il Cesena va in B faccio il… tagliatella tour. Bertozzi, segna pure: se arriva la B una sera mi faccio il giro di tutti i ristoranti di Cesena. Sono quelli i ‘giri’ che mi riescono meglio…”. E giù una risatona. Anche se, a dirla tutta, per il Cesena la strada che porta alla B pare davvero in salita. Ma sognare, si sa, non costa nulla. Almeno fino alla prossima riforma di governo.