Il San Nicolò ora fa paura. Il Cesena è la 'peggiore' delle big

07.10.2018 17:30 di Marco Manuzzi  articolo letto 2501 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Il San Nicolò ora fa paura. Il Cesena è la 'peggiore' delle big

Non si ferma più il San Nicolò Notaresco. Il secco 1-3 strappato oggi ad Avezzano proietta gli abruzzesi in testa alla classifica con ben 15 punti, a più tre dal Matelica e con bomber Minella in stato di grazia. Non è più il caso di considerarli imbucati nelle zone altissime della graduatoria. Percorso totalmente inverso per l'Avezzano, sostanzialmente fuori da qualsiasi sogno di gloria essendo a -15 dalla prima e con tantissime grane da risolvere in difesa. Pesante sconfitta interna anche per il Forlì, capitalato contro il Montegiorgio. Il Matelica sembra aver trovato la quadra definitiva stampando un rotondo 5-0 in faccia al modesto Castelfidardo grazie anche alla doppietta di Daniele Melandri. Con il 2-1 sulla Vastese torna a vedere i tre punti il Santarcangelo che raggiunge così il Cesena a quota 10. Primo punto per il nuovo tecnico dell'Olympia Agnonese sul campo della Sammaurese mentre l'Isernia è corsara a Savignano: 0-1 il finale. 

Allargando lo sguardo anche agli altri gironi e sbirciando l'andamento delle altre nobili decadute la palma di migliore va indubbiamente al nuovo Bari targato De Laurentiis: punteggio pieno in campionato con 4 vittorie su 4 e primo posto in solitaria. I galletti nonostante abbiano iniziano due settimane dopo il Cesena non sembrano avere né rivali né problemi. Ottimo inizio anche per Avellino e Modena: gli irpini hanno disputato cinque gare - come il Cesena - e comandano il girone G con 13 punti. I canarini sono a quota 10 punti dopo quattro giornate, quanto basta per essere primi nel girone D con un punto di vantaggio sul Fiorenzuola. Il Cesena, trovandosi quarto a -5 dalla vetta e con 10 punti dopo cinque turni, ad oggi è la big ad aver la peggior media punti.