Bisoli: un’occasione persa. Ma ora piena fiducia al sosia di Modesto

Viali riuscirà a far risorgere il Cesena? Pelliccioni ha ‘battuto’ Martini? Piangerelli sarà il prossimo diesse del Cavalluccio? Quanti succosi interrogativi in riva al Savio…
28.01.2020 10:50 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Bisoli: un’occasione persa. Ma ora piena fiducia al sosia di Modesto

Dunque la sorpresona. Il nome che non ti aspetti. William Viali. Sarà l’ex trainer del Novara colui che dovrà cercare di traghettare il Cesena verso zone più tranquille della classifica. Possibilmente anche verso quel decimo posto che, al momento, sembra lontano anni luce.

PECCATO - Viali ha vinto al fotofinish una volata imprevedibile ed appassionante che ha visto protagonisti anche Cevoli (che pensava ormai di avere in tasca il posto che fu di Modesto), Calori e Bisoli. Ecco, Bisoli. Qui il Cesena, secondo me, ha perso davvero una ghiotta occasione per riguadagnare una vagonata di appeal. E per mettere in piedi un ‘vero’ progetto. Peccato. Peccato davvero. Perché l’Uomo di Porretta Terme (a cui è stato proposto soltanto un misero contrattino da 5 mesi) aveva davvero le valigie già pronte sul letto. E pure una pazza voglia di riprovarci.

TEATRINO - Bene anche Viali, però. Ci mancherebbe. Un Viali che - pare - sia stato caldeggiato da un ‘certo’ Piangerelli (domandona: sarà lui il prossimo diesse del Cesena?). A proposito di… diesse. Da questo Modesto Teatrino da sagra paesana andato in scena negli ultimi giorni in riva al Savio ne esce parzialmente vincitore Pelliccioni (che giovedì scorso aveva dichiarato che il ‘suo’ Modesto era quantomeno sotto osservazione…) e ne esce sconfitto Martini (che aveva detto che il mister non era assolutamente a rischio esonero, paventando addirittura un Modesto Bis per il 2020-21…).

PASSIONE - Vabbè, ormai è andata. Si riparte. Senza Modesto. Con il sosia di - ehm ehm - Modesto. Con un uomo nuovo su quella panca bianconera che trasuda storia e passione. Ed è questa, fondamentalmente, la cosa più importante. Basta faide interne. Basta critiche a prescindere. Basta pessimismo. Basta dichiarazioni pacchiane. Basta rimpianti bisolizzati (promesso…). Il futuro è adesso. L’ottimismo è il sale della vita. E del mondo della pedata. Forse. Forza Cesena!