Sincerità Agliardi: “La mia telenovela? È durata troppo… ”

Il portiere si confessa: “Ho deciso di firmare perché ha prevalso la mia voglia di Cesena. Alessandro e Ricciardo? Li avrei tenuti entrambi. Io riserva di Marson? Vediamo…”
10.07.2019 18:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Sincerità Agliardi: “La mia telenovela? È durata troppo… ”

Resta pure lui. Come da pronostico. Dunque, il nuovo Cesena, ripartirà (anche) dall’esperienza, dal carisma e dalla sincerità di Federico Agliardi.

Agliardi, finalmente anche la (pacchiana) telenovela legata al suo rinnovo è terminata. Come ha vissuto queste ultime settimane?
“Non benissimo, in tutta sincerità speravo di chiuderla prima questa ‘faccenda’. Dopo la tormentata estate del 2018 quest’anno speravo di farmi delle vacanze più serene, ma non è stato così. Ci sono state un paio di situazioni che hanno minato il mio proverbiale ottimismo. Comunque la cosa più importante è che alla fine ho trovato l’accordo col Cesena. Col ‘mio’ Cesena… ”.

Alla fine, così come è successo per De Feudis, lei è dovuto venire incontro al Cesena. E ha firmato un contratto dove c’è ‘segnata’ una cifra più bassa di quella dello scorso anno.
“Ma l’aspetto economico, ve lo dico subito, in questa vicenda non ha assunto un ruolo fondamentale. Se ho accettato l’offerta (al ribasso, ndr) del club bianconero è perché ha prevalso la mia immensa voglia di…Cesena. È perché la società mi ha fatto sentire importante. A Cesena hanno ancora bisogno di me…”.

Vero, a Cesena c’è ancora bisogno di uno come Agliardi. Però lei ora deve mettersi in testa una cosa: l’ex Olbia Marson dovrebbe partire con addosso i galloni da titolare…
“Ho 36 anni, non sono più un ragazzino. So bene che esiste anche questa eventualità di partire ‘dodicesimo’. Però, a questa cosa, ora non ci voglio neppure pensare. Sono nel calcio da tanti anni, so bene che le gerarchie possono cambiare in un secondo. A me piace la competizione. Sarà sempre il campo a parlare…”.

Dalla A alla D con addosso la casacca del Cesena: lei, nella prossima stagione, imiterà De Feudis. Non a caso, Castori, ha detto: Agliardi e il Conte sono due modelli da imitare.
“Questa storia del poter seguire le orme di quel grande mito bianconero che risponde al nome di De Feudis mi riempie di orgoglio. Quanto a Castori…che dire? Che lo ringrazio tanto per le belle parole spese recentemente nei confronti del sottoscritto e di Beppe. Fabrizio conosce bene il nostro amore per questa maglia…”.

Una manciata di giorni e si parte per il ritiro in Val di Non. Che ci dice di questo rinnovatissimo Cesena ricco di entusiasmo ma anche di… incognite?
“Dico che ci aspetta una bella sfida, un campionato ricco di corazzate, di club che stanno spendendo tantissimo. Noi dovremo tenere un profilo basso, puntare innanzitutto al mantenimento della categoria. Ho grande fiducia in mister Modesto. L’ho incontrato: l’ho visto bello carico, bello motivato. Ho sensazioni positive… ”.

Secondo molti tifosi bianconeri il Cesena quest’estate ha stravolto troppo la propria rosa. Sincero: lei, almeno uno fra Ricciardo ed Alessandro, l’avrebbe tenuto?
“Io li avrei tenuti tutti e due… ”.