Bisoli e quella sconfitta benaugurante con la Reggina
Svanita già a metà percorso la possibilità di fare "doppietta" nei due incontri interni ravvicinati (l'ultima volta in B fu nel 2007), i bianconeri sono di nuovo impegnati al Manuzzi contro un'altra calabrese e soprattutto in un altro scontro diretto per evitare la zona play-out. Come era già capitato domenica scorsa con il Crotone, oggi il Cesena di Pierpaolo Bisoli si troverà di fronte una squadra penalizzata ma che sul campo ha totalizzato i suoi stessi punti.
L'esordio di Bisoli. Era invece considerato un incontro tra due formazioni con obiettivi diversi l'ultimo Cesena-Reggina, valido per la prima giornata del campionato cadetto 2009-'10. Da una parte i calabresi, appena retrocessi e favoritissimi per la A. D'altra i romagnoli, neo promossi dalla Prima Divisione e partiti con il proposito di salvarsi. Da una parte mister Walter Novellino con alle spalle già quattro promozioni dalla B alla A, dall'altra Pierpaolo Bisoli al debutto come allenatore tra i cadetti.
Sconfitta benaugurante. Il risultato finale (0-1) direbbe che il pronostico a favore della Reggina era stato rispettato, invece la gara fu condotta per buona parte dal Cesena, castigato immeritatamente solo nel finale da una rete di Nicolas Viola. Dopo un anno si interrupe l'imbattibilità del Manuzzi, che per l'occasione registrò il nuovo record di abbonati ("7000 volte grazie" recitava lo striscione preparato dall'Ac Cesena per i suoi tifosi) e che a fine partita applaudì i bianconeri. Anche Novellino riconobbe il valore del Cesena a cui pronosticò (lui che di promozioni se ne intendeva ...) un futuro roseo. Non fu invece rispettato il pronostico di inizio campionato per la Reggina, che due mesi dopo esonerò l'allenatore e poi si assicurò la salvezza solo all'ultima giornata.
