...e San Francesco?

03.10.2012 16:59 di  Francesco Pizzinelli   vedi letture
...e San Francesco?

..e del resto uno il benefattore lo aspetta quando gli serve, se no mica ci pensa: fateci caso, la preghierina in genere vi scappa se avete dei problemi, quando avete bisogno di qualcuno a cui rivolgervi, se no andate a fare i preti; anche quando arrivò Il Messia, il popolo d’ Israele lo aspettava soprattutto perché vessato dalla dominazione romana, sperando in un po’ di sollievo (e quando scoprirono che il ristoro sarebbe stato per lo spirito e non per il corpo ci rimasero male in parecchi...).
Ora che Belardi sta dimostrando il suo valore non sento più parlare di Francesco Antonioli: il suo è stato uno dei casi più scottanti dell’ estate romagnola e fino a poche settimane fa era ancora sulla bocca di tutti, almeno fino alla partenza di Nicola Campedelli, o meglio ancora, fino a Ternana–Cesena; il suo ritorno era stato accostato a quello di Bisoli (dopo che per qualche motivo Wikipedia lo aveva dato al Watford, poi cancellato in tutta fretta...) il quale, si vociferava, avesse addirittura inserito il ritorno di “San Francesco” tra le clausole del suo contratto.
Solo che poi Belardi quella sera ha fatto i miracoli, e poi anche la partita dopo, e quella dopo ancora: problema portiere ampiamente risolto, con Ravaglia sempre più rabbuiato in panchina (è anche sfortunato questo ragazzo, in fondo la storia è piena di portieri molto peggiori che hanno avuto una carriera ben al di sopra delle loro capacità, su tutti Luca Bucci...).
Ed ecco allora che, improvvisamente, il nome di Antonioli scompare completamente dalle pagine dei giornali e dalle schermate dei forum online: semplicemente passato di moda.
Che cosa farà adesso? Si ritirerà? Continuerà a giocare?
Mi viene da pensare che a gennaio Ravaglia potrebbe anche chiedere di cambiare aria, e allora magari…