LA VOCE DI ROMAGNA - Calori: "Prima devo parlare con Corioni"
Non solo Atzori, Mangia, Torrente, Stroppa, Dionigi. Tra i papabili per la panchina bianconera c'è anche Alessandro Calori. Classe '66, aretino, ex giocatore di Udinese e Perugia (suo il famoso gol segnato alla Juve nel famoso nubifragio del "Curi" che fece perdere partita e scudetto alla Vecchia Signora). Ex condottiero di Portogruaro e Padova, Calori sta concludendo un ottimo campionato a Brescia.
Sia sincero: è arrivata una telefonatina da Cesena? "No, ancora non mi ha chiamato nessuno."
E se Campedelli dovesse alzare la cornetta? "Ringrazierei per l'interessamento..."
Tutto qui? "No no, ci mancherebbe. Però voglio premettere subito un cosa: prima di prendere ogni decisione sul mio futuro voglio parlare con il mio presidente, Corioni."
Il suo contratto scade il prossimo giugno. "Ma nel contratto c'è una clausola che mi permette, se voglio, di dire sì per un altro anno, in modo unilaterale."
Cosa dice di Cesena? "E' una bella piazza, non lo scopro certo io. E' una bella città. Ma tutta la Romagna è bella..."
Tre giocatori dell'attuale rosa bianconera che le piacciono particolarmente? "Antonioli ha bisogno di poche presentazioni. Parolo, nonostante tutto, è un centrocampista completo. E poi mi piace molto Guana."
