La ripartenza più difficile è cominciata con due giorni intensi in cui si è parlato poco di calcio e moltissimo di costi del calcio. Però la prima missione è compiuta: ieri pomeriggio si è sbloccata l’operazione di pagamento delle prime tre mensilità del 2012. Di conseguenza, nella prossima B il Cesena partirà senza penalizzazioni.
La giornata di lunedì era stata piuttosto concitata, visto che in mattinata è diventato ufficiale che il gruppo Amadori non avrebbe partecipato all’operazione di anticipazione di credito. A quel punto anche le posizioni di Orogel e Technogym hanno vissuto una situazione di stand-by durata qualche ora, fino ad una prima schiarita importante nella prima serata di lunedì.
Ieri mattina è arrivato il definitivo via libera all’operazione di anticipazione di credito da parte della Cassa di Risparmio di Cesena. Gli stipendi e i relativi contributi ai tesserati per quanto riguarda i mesi di gennaio, febbraio e marzo sono stati quindi versati attraverso un’operazione da 6 milioni di euro. Di questa cifra, 4 milioni sono stati garantiti dal Cesena Calcio, mentre 2 milioni sono coperti dalle firme di garanzia apposte da Orogel, Technogym, Guido Aldini, Gianluca Salcini, Oliviero Santerini e Marino Vernocchi. Un pool di supporto (in cui non compare invece Nicola Alberani) che ha dato un contributo fondamentale al Cesena in un momento di particolare difficoltà dell’economia e nel rapporto tra imprese e accesso al credito. I nuovi ingressi. Non è affatto escluso che gli imprenditori tornati a supporto del Cesena possano in futuro rivestire cariche ufficiali all’interno della società, anche perché si tratta di uomini d’affari la cui passione per il calcio è nota. L’unico vero nome nuovo di fatto è quello di Guido Aldini, mentre Salcini, Santerini e Vernocchi già ricoprivano cariche di primo piano sotto la presidenza di Giorgio Lugaresi.
Il rinnovato sostegno da parte di Orogel e Technogym è senza dubbio un segnale incoraggiante per fare fronte a una discesa in serie B che che rappresenta un trauma pesantissimo. Un segnale incoraggiante a cui ne andranno aggiunti per forza altri: una campagna cessioni importante con cui monetizzare i cartellini di Giaccherini e Parolo, una campagna acquisti creativa e di talento. Almeno da oggi si torna a parlare di calcio e di una squadra da costruire e da fare allenare, anche se le prossime scadenze non tarderanno ad arrivare.