Cesena-Roma, le pagelle di Tuttocesena.it
Ravaglia 5,5: Inizialmente impacciato, ha qualche demerito sulla rete di Lamela. Poi riesce a riprendersi in parte facendosi trovare pronto su Totti e Bojan.
Moras 5: Troppo sicuro di sè in qualche occasione, dove porta pericolosamente a spasso la palla, il greco chiude male la sua breve esperienza al Cesena. Messo in difficoltà dai tre tenori giallorossi, non offre una delle sue migliori prestazioni quest'oggi.
Von Bergen 5: Che non sia giornata per lo svizzero lo si capisce dal tunnel che Bojan gli rifila nelle prime battute. Stranamente poco concentrato, si perde sempre lo stesso spagnolo nel primo gol giallorosso, lasciato libero di colpire indisturbato. La sua ultima gara al Manuzzi si conclude così, a lui vanno comunque i ringraziamenti per due anni in cui ha sempre dato il massimo.
Rodriguez 5,5: Nel primo tempo deve arrendersi a uno straripante Lamela, che gli fa girare la testa. Nella ripresa, complice il calo di entrambe le compagini, riesce a riprendersi e a non affondare definitivamente con il resto della squadra.
Ceccarelli 6: Dalle sue parti Josè Angel non gli crea nessun pericolo anzi, il romagnolo è anche bravo a contenerlo e spingere bene. Nel secondo tempo però cala, e Beretta lo sostituisce.
Guana 6,5: Anche se il campionato del Cesena è finito da un bel pezzo, citazione per questo vero uomo che anche oggi ha giocato come se fosse la prima di campionato. Grande senso del dovere, corre a più non posso per fermare gli scatenati Bojan e compagni, senza rinunciare ad attaccare per provare a far male ai giallorossi.
Parolo 5,5: Inizialmente parte bene, riuscendo a contenere bene Pjanic. Prova anche la "sua" conclusione, mettendo i brividi a Lobont. Ma poi ecco il solito copione, con la luce che si spegne e con il trascinatore della scorsa annata a rincorrere a vuoto gli avversari. Si conclude il suo annus horribilis, se ci sarà una sua rinascita, sarà lontana da Cesena.
Lauro 6: Nota di merito per uno dei pochi gladiatori visti in questa stagione. Gioca solo 20 minuti prima di uscire per infortunio, ma fino a quando c'è lui Lamela non trova tanti spazi.
Santana 7,5: Difficile eleggere un "migliore" di questa stagione horror. Ma se c'è qualcuno che se lo merita è l'argentino. Anche oggi una sontuosa prestazione, sono bastati 6 mesi per fare innamorare il popolo bianconero di questo ragazzo che è stato tra gli ultimi ad arrendersi. Un assist strepitoso per Del Nero, dopo essersi bevuto mezza difesa giallorossa, e un gol superbo con un gran aggancio, superando poi Lobont. Per mettere paura alla Roma è bastato lui, senza tra l'altro mai mollare ogni avversario, rincorrendoli dovunque.
Del Nero 6: Ha voglia e si vede già dalle prime battute. Sfrutta al meglio la fantastica giocata di Santana, siglando la sua seconda rete stagionale, e sfiora un altro gol arrivando a pochi centimetri dal pallone. Nella ripresa però, causa la sua proverbiale scarsa condizione, cala vistosamente, abbassando notevolmente il baricentro della squadra. Beretta lo toglie a 20 minuti dal termine, gli applausi per lui sono comunque meritati per l'impegno messo in questi mesi in Romagna.
Rennella 5: Costantemente chiuso dalla difesa giallorossa, ha anche l'attenuante di essere sempre lasciato da solo. Ma se Santana riesce a mettere in crisi l'intera retroguardia giallorossa praticamente da solo, e lui invece predica nel deserto per tutta la partita, un motivo c'è.
Djokovic 5,5: Non da mai l'impressione di poter fermare uno scatenato Lamela.M
Filippi 5,5: Troppo timido nella sua unica buona occasione, il suo tiro è una telefonata per Lobont.
Arrigoni s.v.
