Scommesse, deposizione spontanea di Marco Rossi

28.01.2012 12:22 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Fonte: Romagna Noi e Corriere Romagna
Marco Rossi ai tempi del Bari
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Marco Rossi ai tempi del Bari
© foto di Federico Gaetano

Un giorno di permesso per lasciare Cesena e raggiungere Bari. Questo ha ottenuto ieri Marco Rossi, difensore bianconero tirato in ballo nello scandalo calcioscomesse dalle dichiarazioni di Andrea Masiello, per poter rilasciare una deposizione spontanea davanti al procuratore di Bari Antonio Laudati. Iniziativa presa per fare chiarezza sulla sua posizione, dopo che il suo nome era stato associato alla combine di Palermo-Bari 2-1, dove, stando alle parole di qualche settimana fa di Masiello, Rossi avrebbe fatto parte della cricca di giocatori accordatisi sul risultato finale.

La notizia del viaggio in quel di Bari è riportata dal Corriere Romagna, che spiega come Rossi avrebbe confermato un tentativo di corruzione propostogli dall'infermiere del Bari Iacovelli: 80mila euro per truccare Palermo-Bari, che il difensore avrebbe però rifiutato. Rossi si sarebbe poi soffermato sul fatto che qualcosa di strano si stesse muovendo intorno alla sua ex squadra nelle ultime giornate del campionato scorso, quando i pugliesi erano già condannati alla retrocessione. Da qui l'aggressione subita al termine di Parma-Bari 1-2, con i giocatori scudati che l'accusarono a fine partita di eccessivo impegno.
Da quanto trapela da Bari, conclude il Corriere Romagna, la deposizione dell'atleta parmese sarebbe stata giudicata attendibile e ovviamente molto apprezzata, in virtù della spontaneità e del desiderio di fare luce su una delle pagine più buie del calcio italiano.