LA VOCE DI ROMAGNA. Il pagellone di fine stagione

A campionato in archivio ecco il pagellone di tutti i bianconeri secondo Flavio Bertozzi per La Voce di Romagna
21.05.2013 20:15 di  Redazione Tuttocesena.it   vedi letture
Fonte: Flavio Bertozzi per La Voce di Romagna
LA VOCE DI ROMAGNA. Il pagellone di fine stagione
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

BISOLI 9  Ha rilevato una squadra allo sbando (tecnico e psicologico) riuscendo, anche grazie agli innesti di gennaio, a centrare un traguardo che vale come una vittoria in Champions League. Bene, bravo, bis!
SUCCI 8,5  E’ partito col freno a mano tirato. Poi però, alla fine, ha segnato ben 15! Da solo, più volte, ha tenuto su la baracca bianconera. Cinico e spietato: il Cigno è tornato. E perdonateci la rima. 
CAMPAGNOLO 7,5  Chi lo reputava un portiere bollito è stato subito zittito. Per il ‘pelato’, in riva al Savio, tante prestazioni da urlo. Con le sue parate ha regalato (almeno) 7-8 punti. Un successone.
COMOTTO 7  Non doveva fare neppure parte di questo Cesena. Alla fine, invece, il Dottore è stato uno dei bianconeri più positivi. Esperienza a vagonate. Come il ‘Cecca’ ha segnato due reti. 
VOLTA 7  Il suo ritorno in Romagna ha portato al reparto difensivo cesenate tanta solidità in più. Il ‘rosso’ beccato ad Empoli unica nota stonata del suo mandato-bis nella città dei tre papi. 
GRANOCHE 7  Quattro gol, tanto impegno, tanta generosità e una vagonata di chilometri macinata per il Cesena. Altro innesto azzeccato giunto a gennaio.
D’ALESSANDRO 7 Frenato da diversi acciacchi, neppure quest’anno è riuscito a confezionare la stagione della definitiva (e meritata) consacrazione. Però, quando si è acceso lui, si è acceso tutto il Cesena. Due gol all’attivo. 
TONUCCI 7  Eccola uno delle note più liete di questa annata. Partito col freno a mano tirato, con Bisoli ha invece cambiato passo. Sa difendere con grinta e sa pure segnare (3 centri in campionato): complimentoni!
COPPOLA 7  Lampi di qualità. Tanta grinta. Ed impegno a vagonate. Chi, lo scorso gennaio, ha deciso di portarlo a Cesena, ha fatto cosa buona e giusta. Ha chiuso in calando, come tutta la squadra. Ma il ‘7’ c’è pure per I lui.
BELARDI 6,5  L’ex juventino, nei primi due mesi ‘targati’ Bisoli ha fatto i miracoli. Finale in calando. Poi quel divorzio condito da qualche polemica di troppo.
RODRIGUEZ 6,5  Appena 422’ giocati, ma ben 4 gol segnati. La media-gol di questo baby è pazzesca. Bloccato pure lui a fine stagione da un infortunio.
CONSOLINI 6,5  Arrivato (da disoccupato) a dicembre, si è fatto trovato subito abile ed arruolabile. Pratico ed essenziale. E forse qualcosina in più.
DEFREL 6,5  E’ proprio bravo questo francesino tutto pepe che sa saltare con facilità l’uomo. Ha però due difetti: è ancora poco continuo, e vede poco la porta (appena 3 gol). Nel girone di ritorno ha passato tanto tempo ai box: peccato.
GESSA 6  Fino a novembre è stato uno dei migliori in assoluto. Poi, anche a causa di qualche acciacco fisico di troppo, non è più riuscito a dare il meglio di se. 
MEZA COLLI 6 Il ragazzo ha piedi buoni e una discreta visione di gioco. Però, in B, servirebbero anche altri attributi. Si becca il ‘6’ perché ha segnato contro la Juve Stabia il gol della... salvezza.
ARRIGONI 6 Dopo cinque mesi passati alla Tritium in prestito, è rientrato alla base e si è messo umilmente a disposizione del ‘suo’ Cesena. 
GRAFFIEDI 6  Tornato ad indossare la maglia bianconera dopo tanti anni, ha dimostrato sul campo di essere il primo tifoso del Cesena. Per lui tre gol, un lungo periodo passato in naftalina e un brutto infortunio finale. 
TABANELLI 6  Pareva troppo acerbo per la categoria. Anzi, inadeguato per la B. Invece, grazie a Bisoli, qualcosa di buono nel 2013 è riuscito a combinarlo. Deve mangiare ancora tanti... panini, ma almeno è cresciuto. 
CECCARELLI 6  Prima parte di stagione da film horror. O quasi. Poi, lentamente ma costantemente, è cresciuto. Per il capitano pure due gol all’attivo. 
MORERO 5,5  Ci si aspettava di più da lui. Titolare fisso sulla carta, l’ex Chievo ci ha invece messo poco per finire (quasi) nel dimenticatoio. Ha ritrovato qualche frammento di notorietà (e un gol) a fine stagione.
DJOKOVIC 5,5  Questo croato fighetto e a tratti pure arrogante, più volte, ha saputo sfornare prestazioni imbarazzanti. Però, ben quattro gol, portano la sua firma. Ed allora, al Pulcino Pio, meno di 5,5 non si può proprio dare. 
CAMPEDELLI NICOLA 5  Di errori ne ha commessi diversi. Però la ‘maronata’ più grossa non l’ha fatta lui, ma chi l’ha piazzato frettolosamente sulla panca del Cesena. Ha pagato anche (anzi, soprattutto) colpe non sue. 
ROSSI 5  Evidentemente, con i difensori che di cognome fanno Rossi, il Cesena non ha un buon feeling. Fumoso e troppo nervoso. Prima della fine della sosta invernale è finito al Bari.
LAPADULA 5  La B non è la Seconda Divisione: prego ripassare la prossima volta. Nel mercato di riparazione è finito al Frosinone. 
RAVAGLIA 5  Dopo uno start da brividi, ha provato a rialzarsi. Ma i risultati non sono stati certo soddisfacenti. Il suo tempo a Cesena è finito. Per sempre. 
BRANDAO 5  Vale lo stesso discorso fatto per Morero. Anche se il lusitano, rispetto al suo collega di reparto, ha fatto ancora peggio.
CALDIROLA 4,5  L’azzurrino più di una volta è andato completamente in barca. Delusione. Delusione vera. Ed infatti a gennaio è stato sbolognato al Brescia. 
PARFAIT 4,5  Nella prima parte di stagione ha passato tanto tempo in infermeria. Le attenuanti, però, terminato qui. Perché quando è stato chiamato in causa da Bisoli ha toppato (quasi) sempre. Fragile.
GIANDONATO 4,5 Arrivato a gennaio, non è partito malissimo. Poi però, inspiegabilmente, si è perso per strada. Scintille con Bisoli prima di Cesena-Lanciano.
IORI 4,5  Flop colossale: e pensare che doveva essere lui il faro bianconero. A Cesena ha fallito (anche) perché di fianco a se ha trovato solo comprimari. Ceduto al Padova, si è subito ripreso. 
BAMONTE, FAVALLI, TURCHETTA, DALLAMANO, LOLLI, BANGOURA NG Pochi minuti giocati per ognuno, impossibile dare una valutazione. Certo che fra il boccheggiante (e permaloso) Bamonte e il frizzantissimo Lolli c’è una bella...differenza.