Una cagata pazzesca

E mentre la band di Viali continua la sua bella striscia positiva, in riva al Savio cresce il malcontento per Eleven Sports e per certi assurdi risultati ‘targati’ Cesena All Time
06.12.2020 11:05 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Una cagata pazzesca

 • Quelli che… sino a ieri pomeriggio alle 15 pensavano che il Legnago Salus non fosse un club professionistico che gioca le sue partite interne presso lo stadio Mario Sandrini, ma una casa di cura della bassa ravennate dove è possibile accedere ai ricoveri in regime privato o convenzionato con il SSN per le attività di chirurgia oculistica, urologica, vascolare e proctologica.


 • Quelli che… si godono questo sesto risultato utile consecutivo appena arpionato dalla truppa del sempre più convincente William Viali. Quelli che si coccolano questo Gabriele Capanni che sa saltare l’uomo, che sa creare superiorità numerica, che sa pure segnare gol decisivi. Quelli che celebrano giustamente la sana cattiveria e la concretezza di Lorenzo Gonnelli. Quelli che però – ammettiamolo – allo stesso tempo non si sono ancora ripresi dall’ennesima terrificante telecronaca ‘griffata’ Eleven Sports. Perché chicche del calibro ‘Oggi abbiamo assistito alla battaglia di Legnago’, ‘Domenica scorsa il Legnago ha pareggiato con la Samb, altra squadra di mare come il Cesena’ e ‘Questo pomeriggio abbiamo assistito a una gara bellissima’ sono come la peperonata cucinata dalla nonna materna. E ti si ‘ripropongono’ anche a distanza di 24 ore. Quando meno te l’aspetti.


 • Quelli che… dinnanzi a certe votazioni ‘targate’ Cesena All Time non riescono proprio a starsene zitti. Perché – solo per fare un paio di esempi – se è vero che Maurizio Lauro e Manolo Pestrin sono due (autentici, inossidabili, amatissimi) miti viventi del Cavalluccio, risulta francamente imbarazzante constatare che gli stessi hanno avuto ragione rispettivamente di Paolo Ammoniaci e di Adriano Piraccini, due romagnoli purosangue che in riva al Savio ci hanno passato (quasi) una carriera intera raccogliendo delle grandissime soddisfazioni. E poi Camillo Ciano da Marcianise preferito ad Alessandro Bianchi da Cervia nel ruolo di esterno destro d’attacco? Suvvia, ma facciamo sul serio? Come diceva Totò: ‘Ma mi faccia il piacere’. Maledetto Facebook! Maledetto Instagram! Che poi – volendo fare un paragone – è come se adesso venisse affidato a un campione di ragazzini under 18 un sondaggio musicale dal titolo ‘Qual è stato il cantante italiano migliore di tutti  tempi?’ e saltasse fuori che Sfera Ebbasta e Achille Lauro  sono meglio di Fabrizio De André e di Francesco Guccini. Una cagata pazzesca, per l’appunto. In puro stile fantozziano.


PS: Andatelo a dire a mio zio Gino di Savignano (85 primavere portate benissimo, tifosissimo del Cavalluccio da almeno 60 anni ma ovviamente allergico ai social…) che La Roccia, Piraccia e ‘Bianchino’ non sono nel Cesena All Time…