Zebi confermato. Ma il mister, Di Gennaro e Bortolussi? L’elefante è ancora nella stanza…

03.06.2021 19:25 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Zebi confermato. Ma il mister, Di Gennaro e Bortolussi? L’elefante è ancora nella stanza…
© foto di Giacomo Giunchi ©

Stamane allo stadio Dino Manuzzi di Cesena, si è tenuta la conferenza stampa per la conferma del direttore sportivo del club, Moreno Zebi. All’evento erano presenti lo stesso Zebi, il vice presidente Lorenzo Lelli, e il presidente del Cesena, Corraudo Augusto Patrignani, che ha ‘aperto le danze’ dichiarando, sulla conferma del direttore sportivo: “Anche in tempi non sospetti abbiamo sempre manifestato la nostra vicinanza al ds Moreno Zebi e non potevamo che rinnovargli il contratto. Il suo lavoro è stato importante; siamo nel segno di una continuità. L’anno scorso qualcuno mi fece la domanda: ‘Perché Zebi?’. Io risposi: ‘Perché Zebi è Rock”’ ed è quello che serve ad una società giovane come la nostra, lo ha pienamente dimostrato. La trattativa non poteva che andare in questa direzione. Il mercato dovrà essere sostenibile per le casse della società, non vogliamo sicuramente indebitarci, dato che tra l’altro siamo una delle pochissime società professionistiche senza debiti. I soci hanno deciso di spendere una determinata cifra (1 milione e 700 mila euro complessivi, ndr), non si andrà oltre quella.
Qualche linea di sfogo Zebi potrà averla, ma i numeri sono quelli; si va sul mercato sapendo già che si ha un portafogli con quel valore. Vi è anche l’incognita degli stadi, che per il Cesena è una penalizzazione importantissima sia sotto l’aspetto economico che sotto l’aspetto del dodicesimo uomo in campo. Mille persone allo stadio ci fanno solo spendere dei soldi in più, perché la macchina organizzativa ha dei costi fissi che non mutano in base al numero di persone presenti. La nostra speranza è quella di poter far entrare al Manuzzi un minimo di cinque o seimila persone, che sarebbe una condizione ideale sotto l’aspetto economico e del tifo. Sono convinto che comunque, alla fine raggiungeremo i risultati che questa piazza merita”
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A seguire, è intervenuto il vice presidente del Cesena, Lorenzo Lelli, che ha subito affrontato l’elefante nella stanza, il rinnovo di Viali: “Con Zebi è stato semplice. Ci eravamo incontrati prima dei playoff per abbozzare le idee e comunicarci la volontà di proseguire, poi tutto fu congelato per evitare di creare turbative ai tesserati. Dopo la fine del campionato ci siamo incontrati nuovamente e abbiamo sottoscritto il contratto per la prossima annata, che si baserà sui principi già in vigore la passata stagione. Siamo pronti a ripartire più carichi che mai. Viali? Sicuramente avremo un incontro a inizio settimana prossima, dato che ora il mister è in vacanza. Siamo sempre stati molto affini e ci siamo trovati bene. Ci incontreremo per condividere nuovamente quelli che sono gli obiettivi e le politiche della società, che andremo a ribadire. Noi abbiamo il bisogno di consolidare la nostra società, aumentandone il valore patrimoniale attraverso le prestazioni dei nostri tesserati. Tempi stretti? Non pensiamo di essere in ritardo con le tempistiche. Noi e Viali ci sentiamo con la serenità che c’è sempre stata. Ci auguriamo di poter proseguire il nostro rapporto, ma dovremo essere d’accordo sui principi esposti poc’anzi”.

Successivamente, è intervenuto il protagonista della conferenza, il neo-confermato ds del club Moreno Zebi, che ha espresso tutto il proprio orgoglio per la sua permanenza a Cesena. Si è inoltre soffermato anche sul finale di campionato appena concluso: “Sono soddisfatto e orgoglioso di essere stato riconfermato. Mi hanno convinto a ripartire da Cesena l’apprezzamento e la fiducia riposta nei miei confronti, oltre al fatto di poter dare un seguito ad un percorso già avviato. Se siamo stati in grado di competere per i playoff è stato proprio per l’armonia e l’approccio che abbiamo avuto all’interno della società. Con il mister è in corso una discussione, vedremo come andare avanti; spero che le cose vadano in un certo modo. Matelica? Chiunque di noi che ha vissuto quell’esperienza, ha passato un momento importante del proprio percorso. Ma mi piace pensare che la sconfitta non sia mai definitiva e la vittoria non sia mai assoluta: la voglia di andare avanti farà la differenza. Alla fine questo gioco lo amiamo anche per questi avvenimenti. Tutti quanti abbiamo sofferto tanto, ma questa è stata un’esperienza d’impatto che ci darà la forza per andare avanti con una spinta ancora maggiore. Questo è un gruppo che ha tenuto, e che tiene veramente tanto al proprio lavoro”.

Infine Zebi, ha affrontato il discorso calciomercato parlando dei prestiti fallimentari provenienti dalla Serie A della stagione appena conclusa, sul futuro dei membri chiave del club, e sui piani dell’imminente mercato estivo. “Quando si lavora con un organico giovane, i margini di errore sono sempre più alti. Nelle nostre scelte della scorsa stagione abbiamo cercato di abbinare la contestualizzazione tattica alle opportunità del mercato. Ma evidentemente questa è una piazza attraente per molti ma non per tutti… Sarebbe da aprire una parentesi per ognuno dei giocatori venuti in prestito dalle squadre di A; Capanni e Borello sono stati abbastanza sfortunati, dato che sono incappati in due problemi che non hanno ancora risolto. In futuro dovremo indagare bene ed essere magari più bravi a far rendere maggiormente i giovani. Da alcuni giocatori ci aspettavamo di più, ma sono cose che fanno parte di un percorso. Rinnovo di Di Gennaro? Ci sono degli aspetti da valutare, ma i rapporti tra di noi sono buoni e continui. Prima però va definito il progetto tecnico, poi vedremo; penso sia logico ragionare così. Per il calciomercato estivo, l’idea del club è quella di non sperperare il patrimonio. La mia speranza è quella di confermare praticamente tutti i membri della rosa, in modo da farne crescere ulteriormente il valore generale, anche se può succedere che qualche giocatore lasci il club in estate. L’idea sarà quella di trovare giocatori che hanno del potenziale che magari è ancora inespresso. Da oggi ai prossimi tre mesi parte il mio incubo chiamato calciomercato (ride, ndr). Se ora rispondo alle chiamate per Bortolussi? Dipende da chi mi chiama… A parte gli scherzi, Bortolussi è un giocatore del Cesena FC con un contratto importante e lungo. Sorpreso dai risultati dei playoff? Il girone B rimane il girone più difficile e completo, ma i playoff ci insegnano che sono un campionato a parte, quest’anno ancora di più grazie anche all’assenza del fattore campo, e colmo di sorprese come ad esempio l’Albinoleffe. Il segreto è non sovraccaricare i ragazzi di responsabilità”.