Un rinnovo frutto di compromessi? Viali: “Il Cesena farà l’acquisto più importante di tutti”

Intervenuto in conferenza stampa a seguito del suo rinnovo, il tecnico ha raccontato di come abbia ritrovato le energie psicofisiche dopo la mazzata patita per mano del Matelica.
10.06.2021 21:30 di Giacomo Giunchi   Vedi letture
Un rinnovo frutto di compromessi? Viali: “Il Cesena farà l’acquisto più importante di tutti”
© foto di Giacomo Giunchi

Dopo la conferma di settimana scorsa del direttore sportivo del Cesena, Moreno Zebi, questa volta habemus Viali. Nella conferenza a egli dedicata nel pomeriggio, erano presenti anche lo stesso direttore sportivo e il vice-presidente del Cesena, Lorenzo Lelli, che ha come di consueto aperto le danze, dichiarando: “Siamo contenti di essere riusciti a confermare questi due giovani professionisti che hanmo dato tanto alla società, proseguendo sulle premesse della stagione scorsa, impostando un’idea di sviluppo basata sul medio-lungo termine”.

Prima che a prendere parola fosse mister Viali, è intervenuto il ds Zebi. Quest’ultimo ha visto esaudito il proprio desiderio di proseguire il lavoro assieme al tecnico di Vaprio D’Adda, di fatti si è manifestato raggiante. “Dire che sono un direttore felice oggi, sarebbe un’ovvietà. Colgo l’occasione per ringraziare il club per quanto fatto in termini operativi. È presente la voglia di dare continuità e non disperdere la mole di lavoro tecnico che ha già basi importanti. Ci aspettano delle difficoltà sotto tanti aspetti, ma la voglia e la determinazione del mister mi danno una grande fiducia”. Il direttore ha inoltre parlato della probabile riforma dei campionati di Serie C a partire dalla stagione 2022-2023. “La federazione ha posticipato la riunione al 31 luglio. Questo mi preoccupa perché è fondamentale attrezzarsi dal punto di vista tecnico. Spero si arrivi a determinare una quadratura a fine mercato. Sarà importante conoscere le decisioni per tempo. Procederemo per capire il quadro tecnico-tattico in cui muoversi, ragionando sul materiale a disposizione. Non c’è ancora il mercato, sono solo chiacchere”. Non si sbilancia a parlare già ora di rinnovi, nemmeno i più probabili: “inizieremo ad incontrare tutti per discuterne, ma i matrimoni si fanno sempre in due. Nardi  ha fatto molto bene. Possibile biennale per lui? Ragioneremo. Ci sono rapporti ottimi con tutti e siamo fiduciosi di trovare la giusta scelta. Anche Benedettini lo abbiamo apprezzato molto e ha dimostrato di essere bravo con la propria nazionale, vedremo. Non vogliamo disperdere il patrimonio tecnico. Meno riusciamo a disperderne meglio è”.

Finalmente la parola passa alla star del giorno. Viali emana contentezza da tutti i pori per questa conferma. “In questa scelta ho messo testa e cuore. Il cuore ce lo misi anche già un anno e mezzo fa, quando arrivai. Ringrazio tutti per la stima ripropostami. Avrei fatto fatica a lasciare questo ambiente. Mi chiedevano di rimanere anche le persone al bar”
Certo però che su quel finale amarissimo è difficile soprassedere… “Nel post partita contro il Matelica mi sono sentito svuotato, secondo me si era creato qualcosa di straordinario, un puzzle che nel tempo si è sempre più completato. Il giorno dopo ho perso il mio pezzo del puzzle, per una settimana vedevo solo i problemi e le difficoltà, la sofferenza e la delusione dopo quella partita mi aveva fatto un gran male. Però man mano ho ritrovato i pezzi, e da lì ho avuto la voglia e l’adrelina di dire ‘Andiamo avanti! Fermarsi qui sarebbe uno spreco!’ Il rapporto umano creato è quello che mi dà più soddisfazione. È la base per ripartire in maniera più carica”.
C’è però il morale di un’intera squadra da risollevare. “Bisogna dare imput e riferimenti precisi al gruppo, è importante. Siamo tutti diversi oggi rispetto a dodici mesi fa, lo dovremo essere anche nella prossima stagione. Dovremo alzare il tiro e aumentare le ambizioni. La parte umana fa la differenza, altrimenti sarebbe tutto troppo schematizzato e matematico. Il segreto sono sempre le alchimie. È un punto su cui lavoro molto. Il gruppo in questa stagione ha fatto un lavoro straordinario. Tutti abbiamo creduto in qualcosa di incredibile, per questo ha fatto così male l’eliminazione ai playoff. Dovrà essere la base anche per la prossima stagione. Un Cesena diverso? Non mi piace parlare di rimpianti”.
Ma non c’è rosa senza spine. I titoli di coda che scorrevano sulle immagini di Viali e Russini, che tutto facevano tranne mandarsi messaggi d’amore reciproco, hanno contribuito a girare il coltello nella ferita. E purtroppo non vi sarà modo di porre rimedio, dal momento che il fantasista napoletano se ne andrà a parametro zero. “Devo ringraziare tutti i miei giocatori per il campionato appena terminato. Entrare nello specifico non mi sembra la cosa ideale. Con Russini ci siamo incontrati già un’ora dopo il fischio finale. Mi aspettavo una reazione del genere, era una situazione atipica. Era una dinamica che esula dalla logica. Mi sono allontanato alla sua uscita dal campo; fossi stato in lui, quando giocavo io avrei reagito in maniera peggiore. Conoscendomi, un allenatore nei miei confronti non l’avrebbe mai fatto di sostituirmi se io stesso ero subentrato a mia volta”
E per un Russini che chiude mestamente un biennio in bianconero, c’è un Di Gennaro che si appresta già a fare le valigie dopo soli pochi mesi con il Cavalluccio sul petto. Anche questo è un tasto dolente, Viali sembra quasi rassegnato e nicchia sull’argomento: “Di Gennaro? L’ho sentito il giorno in cui è stato ufficializzato il mio rinnovo. Mi ha mandato un messaggio…”
Ma Viali non è certo il tipo che si piange addosso. Incassa il colpo e si appresta a sferrarne uno più forte. Giunge quindi tonante la dichiarazione da capopopolo, pronta a incendiare gli animi dei supporters: “Per giocare a Cesena bisogna essere bravi e pronti. Il ds dovrà riuscire a scovare giocatori di qualità. L’unica cosa che voglio sottolineare è che, al di là del budget che la società ha già fatto intendere, l’acquisto più importante sarà il nostro pubblico. Quest’anno ci è mancato tanto e nessun’altra squadra del girone potrà contare su un apporto così caloroso come quello del tifo bianconero!”
Allora questo Viali è proprio febbricitante all’idea di continuare sulla panchina in riva al Savio! Cos’erano tutte quelle titubanze trapelate tra febbraio e marzo? Qual è stato l’elemento determinante che ha portato alla conciliazione? Da uomo di grande cultura qual è, Viali chiude la conferenza con filosofia: “La linea col club è totale, ma la vita è fatta di compromessi. Tutti vorremmo avere la squadra più forte del mondo per fare qualcosa di eccezionale. Poi però bisogna fare i conti con la realtà, ed è giusto fare il massimo per quello che siamo”.