I MATURANDI - Thomas Pedrabissi

Quarta edizione de "I Maturandi". Questa rubrica si propone di suggerire i Giaccherini del domani. Ogni 15 giorni proponiamo un talento del vivaio del Cesena, scelto tra la rosa della Primavera e i giocatori bianconeri in prestito.
07.09.2013 00:00 di  Marco Rossi   vedi letture
I MATURANDI - Thomas Pedrabissi
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Nome completo: Thomas Pedrabissi
Data di nascita: 01/06/95
Città: Como
Nazione: Italia
Altezza: 173 cm
Peso: 64 kg
Ruolo: attaccante
Piede preferito: destro
Esordio in prima squadra: non ha esordito in prima squadra

Carriera: a nemmeno 5 anni Thomas inizia l'avventura nella squadra del Bregnano. Successivamente è passato al Como, quindi nel 2006 è approdato all'Inter, negli Esordienti, allenati da Bellinzaghi. Qui ha fatto tutta la trafila delle giovanili per 7 lunghissimi anni. La stagione 2011/2012 vede l'esordio con la Nazionale di cateogoria Under 17 e scende in campo per 9 amichevoli siglando 3 reti (doppietta all'Austria, 1 Cipro). In Campionato con gli Allievi Nazionali supera abbondamente la doppia cifra, con almeno una dozzina di reti. Nel 2012/2013 scende in campo ancora con gli Azzurri U18 contro Germania ed Inghilterra e muove i primi passi in Primavera collezionando 7 presenze e 2 in Coppa Italia con 1 rete al Modena. Con la qualificazione alla Next Generation del Biscione, conquista due importanti apparizioni coronate dalla rete al Rosenborg. A giugno del 2013 passa a titolo definitivo al Cesena dopo essere stato in comproprietà tra le due squadre nell'operazione Livaja.

Che stagione lo attende: pezzo pregiatissimo della Primavera, sarà un elemento fondamentale per la squadra come terminale offensivo. Abile nel dribbling e veloce, è capace di difendere palla in qualsiasi situazione. Tecnica e precisione non gli mancano per scardinare le difese avversarie.

Le dichiarazioni.

Esordio col botto. Due reti alla Vecchia Signora. Un biglietto da visita versione bomba.

"Bellissima emozione fare due reti, è stato merito soprattutto della squadra che mi ha messo in condizione di segnare. Non avevamo nulla da perdere, siamo partiti tranquilli ed è andata bene. La Juventus se non è la più forte del girone, rimane comunque una delle candidate al titolo".

Dove possono arrivare Pedrabissi e la squadra in questa stagione?

"Il mio obbiettivo è segnare il più possibile e con i miei compagni spero di arrivare alle finali, anche se è molto difficile. Possiamo giocarcela con tutti, senza problemi. Siamo una squadra giovane, i nuovi elementi devono fare esperienza".

Dall'Inter al Cesena. Come ci si sente approdare da una big ad una provinciale?

"All'inizio l'ho presa come una bocciatura, avendo fatto la Primavera l'anno scorso a MIlano e un po' l'ho presa male. Ora però mi rendo conte che è stato meglio arrivare a Cesena. Ci sono meno pressioni, posso maturare prima senza ansia. Devo comunque dare massimo durante la settiamana, la maglia da titolare è da guadagnare".

In bianconero ritrovi ex interisti come Garritano, Melgrati, Bangoura e Del Piero. Credi che sia solo fortuna o un segno del destino?

"Penso sia una casualità, ma spero di fare come loro. Io e Garritano eravamo in comprorietà poi lui è venuto qua. Cerco di apprendere anche da loro".

Le tue caratteristiche tecnico – fisiche sembrano adatte al modulo impostato da Angelini.

"Il gioco chiesto dal mister è dalla mia parte, mi muovo a fianco ad una prima punta come Moncini, ci completiamo. Un bel modulo per le mie caratteristiche. Spero un giorno di arrivare in prima squadra, senza fretta".