I MATURANDI - Mattia Gabrielli
Nome completo: Mattia Gabrielli
Data di nascita: 26/01/96
Città: Pesaro
Nazione: Italia
Altezza: 188 cm
Peso: 79 kg
Ruolo: difensore
Piede preferito: destro
Esordio in prima squadra: non ha esordito in prima squadra
Carriera: Mattia all'età di 5 anni entra a far parte dell'Unione Sportiva Adriatica Victoria di Pesaro e vi rimane per un quinquennio. A 10 anni approda in casa Cesena e compie tutto il percorso delle giovanili tra Esordienti, Giovanissimi (con mister Abbondanza ha vinto lo Scudetto della categoria), Allievi ed in questa stagione giunge in Primavera agli ordini di Angelini. Fino ad ora ha collezionato 3 presenze, ha saltato solo il battesimo stagionale contro la Sampdoria per via di un infortunio. Nell'ultimo mese si allena costantemente anche con la prima squadra, Bisoli infatti lo ha voluto con sè durante il lavoro settimanale.
Che stagione lo attende: elemento cardine del settore difensivo, Mattia è abile nel gioco aereo e nei contrasti, aiutato anche dalla fisicità che possiede. Il percorso di crescita è certamente ancora da completare, ma la stagione in corso gli servirà come gavetta per quelle a venire.
Le dichiarazioni.
Uno stop certamente inatteso quello col Parma, alla vigilia.
"Il risultato può far pensare che la loro vittoria fosse ampiamente meritata, ma noi abbiamo creato tantissime occasioni, ci è mancato solo gol. Siamo andati negli spogliatoi sullo 0-0 ed eravamo convinti di aver la gara in pugno. La ripresa è iniziata come quanto visto nel primo tempo, ma i due gol ravvicinati ci hanno tagliato le gambe. Nel finale, spinti tutti in avanti alla ricerca dell'accorcio, è maturato anche il 3-0 definitivo. Il risultato quindi non è del tutto veritiero".
La squadra è piuttosto fragile nel pacchetto difensivo.
"La nostra mentalità è offensiva, concordo col mister, facendo gol si può portare casa la partita. Dietro spesso ci troviamo uno contro uno, è normale concedere qualcosa. Ma i miglioramenti che si ottengono nello scontro diretto sono maggiori, rispetto a stare chiusi. L'obiettivo è creare tantissime occasioni e subire il meno possibile".
Un commento sullo Spezia, prossimo avversario.
"Sappiamo poco dei liguri, ma guardiamo noi stessi per migliorare e non commettere gli errori fatti in precedenza. In settimana ci allenaniamo sempre sugli stessi principi: fase offensiva, pressione sull'avversario, difesa ordinata".
Obiettivo di questa stagione?
"Crescere come collettivo e cercare di fare più punti possibili. Se poi riusciremo anche ad entare nelle fasi finali saremo molto soddisfatti, sia per noi stessi ma anche per lo staff".
Ultimamente stai seguendo gli allenamenti con la prima squadra. Come ci si sente ad entrare nello spogliatoio con professionisti affermati del calibro di Campagnolo, Capelli, Succi?
"E' molto bello allenarsi con i grandi, si imparano tante cose a star con loro. Quando si arriva in prima squadra si viene accolti nel miglior modo possibile. Mi sto trovando bene, è un piacere. Mi alleno con persone che fino poco tempo fa vedevo solo in televisione e mi aiutano molto a migliorare".
