I MATURANDI - Leonardo Arrigoni

Dopo il successo dello scorso anno, questa rubrica si propone di suggerire i Giaccherini del domani. Ogni 15 giorni proponiamo un talento del vivaio del Cesena, scelto tra la rosa della Primavera e i giocatori bianconeri in prestito.
19.10.2011 11:56 di  Marco Rossi   vedi letture
I MATURANDI - Leonardo Arrigoni
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

Nome: Leonardo Arrigoni
Data di nascita: 21/02/1993 (Borello)
Nazione: Italia
Altezza: 183 cm
Peso: 75 kg
Ruolo: difensore centrale, destro, sinistro
Esordio in prima squadra: non ha esordito in prima squadra

Carriera: cresciuto nei pulcini del Borello, ad 8 anni Leonardo viene inserito nel Cesena dei giovani e gioca in tutte le categorie dei campionati minori. Il buon lavoro lo porta il 29 dicembre 2008 a Coverciano per il Torneo di Natale degli under 15 e 16, per volore del ct Rocca.
Lo scorso anno approda in Primavera con Agostini come tecnico ma non riesce a disputare nemmeno una gara a causa di un serio infortunio che lo tiene fuori dai campi da gioco per 3 mesi e a successive ricadute. Proprio a gennaio ci fu una voce di mercato che lo vedeva vicino all'ingaggio dell'Inter ma il suo volere è stato di rimanere a Cesena. Nella stagione 2011/2012 con Giordani in panchina, per ora è sceso in campo in quattro occasioni in campionato, ed una in Coppa Italia. Il suo score di reti è fermo a 0, essendo un difensore il suo compito è ben altro.

Che stagione lo attende: non sarà facile trovare un posto da titolare fisso con Popescu a sinistra e Gilnics in mezzo, ma Arrigoni potrà dire la sua e giocarsi le sue carte per mettere in difficoltà l'allenatore.

Le dichiarazioni.

Ultimo match in casa col Cittadella finito 0-0. Un risultato magro calcolando gli episodi a favore (palo e rigore non concesso). La classifica è piuttosto preoccupante.
"La partita con il Cittadella ci ha aiutato molto dal punto di vista mentale e del morale. Eravamo in un periodo in cui non riuscivamo ad esprimere il nostro gioco e non riuscivamo a dare sempre il massimo come squadra. In questa partita abbiamo fatto vedere quanta voglia abbiamo di cambiare la nostra classifica ed abbiamo espresso un gran gioco, con il tempo arriveranno anche i risultati. Dobbiamo continuare su questa strada! "

In Coppa Italia invece è stata una prestazione suicida, forti del risultato dell'andata 4-1 tutto è precipitato a Pescara col nettissimo passivo di 5-1 dopo i tempi supplementari.
"Dopo la grande vittoria in casa siamo andati a Pescara con sufficienza, inconsapevolmente. Al Pescara sono stati concessi però ben 2 rigori e ci siamo fatti un autogol, così dopo il 3-0 abbiamo provato a segnare ma abbiamo subìto la quarta rete. Con cuore e grinta siamo riusciti nei minuti di recupero a segnare e ad andare ai supplementari dove incredibilmente gli è stato concesso l'ennesimo rigore. E' stata una sconfitta che ha ferito tutti e che ha lasciato il segno. Ci è dispiaciuto aver lasciato la Coppa Italia, ma siamo andati avanti lavorando duro e cercando di migliorare sempre in tutto."

Obiettivi per questa stagione?
"In questa stagione vogliamo solo giocare ogni partita al cento per cento delle nostre possibilità e uscire ogni sabato dal campo a testa alta avendo dato tutto. Guarderemo la classifica solo alla fine sperando di arrivare alle fase finali ma per adesso pensiamo di partita in partita!."

Esprimi un giudizio su Mister Giordani.
"Giordani è un grande allenatore, ci fa giocare da squadra vera. Ha idee tattiche precise e riesce a farcele esprimere alla grande, ci fa lavorare sempre intensamente con esercitazioni anche divertenti. Prima di ogni allenameto e di ogni partita riesce sempre a stimolarci e a spronarci inoltre parla molto con noi giocatori per capire se ci sono problemi e cercare di risolverli. Secondo me riuscirà ad allenare ad alti livelli perchè ha tutte le conoscenze calcistiche ed inoltre è una persona che lavora sodo sempre fino a raggiungere il proprio obbiettivo."

Come stai vivendo la tua crescita professionale all'interno del vivaio bianconero?
"Sono a Cesena da 8 stagioni ed ogni anno sono sempre stato meglio grazie ai miei compagni e a tutti coloro che circondano questa magnifica società. Come settore giovanile qui c'è uno degli ambienti migliri d'Italia, infatti i giovani possono maturare sia dal punto di vista calcistico che in quello umano! Non credo che potrei trovare una squadra dove starei meglio."

In squadra con te c'è anche tuo cugino, Tommaso. Che rapporto hai con lui?
"Gli voglio bene come se fosse il mio piccolo fratellino che mi aiuta nei momenti di difficoltà. Mi parla e mi sostiene fino alla fine. Con lui mi confido e non ho timore di rivelargli nulla di me perchè ho piena fiducia in lui."

Il tuo cognome è importante. Ti crea stimoli maggiori?
"Sinceramente quando entro in campo non ci penso neanche. Voglio solo a giocare e dare il massimo. Con mio padre cerco sempre di evitare un argomento che riguardi il calcio e non voglio neanche che mi venga a vedere alle partite con mia madre per motivi che non so spiegare neanche io."

Lo scorso anno, esattamente in dicembre, era apparsa sui quotidiani locali la notizia di un tuo allontanamento da Cesena verso Milano, sponda Inter. Si parlò addirittura di un periodo in cui non ti allenavi con i compagni. Cosa è accaduto veramente? E' vero che hai rifiutato il trasferimento?
"Con l'Inter in passato avevo avuto solo dei contatti ma niente di concreto perchè la mia testa è sempre stata a Cesena. Stavo cosi bene che non avrei mai voluto andarmene. Poi è cominciata la nuova stagione in Primavera e mi sono infortunato stando fermo 3 mesi. Quel lungo lasso di tempo l'ho suddiviso tra scuola famiglia ed il calcio è stato messo da parte. Era un brutto momento in cui soffrivo e stavo male, così ho deciso di prendere una pausa."

Diamo uno sguardo alla Serie A. Credi che l'ultimo posto in classifica sia giusto?
"Sono sicuro che il Cesena si riprenderà da questo momento negativo. Ha dei gran giocatori di qualità in rosa e sono certo che molto presto arriveranno i risultati perchè la posizione in classifica non rispecchia il vero valore dei suoi componenti."

Domenica contro la Fiorentina sono scesi in campo Ricci e Livaja. Speri anche tu un giorno di seguire la loro strada e arrivare in prima squadra?
"Hanno esordito in serie A meritatamente e certo, anche io spero di riuscirci un giorno e ce la metterò tutta per incoronare questo sogno. Adesso devo solo pensare a crescere e ad allenarmi sempre meglio, sperando che un giorno potrò arrivare al livello dei grandi giocatori."

Grazie ed in bocca al lupo per la stagione.

"Io ringrazio voi, crepi il lupo!"