I MATURANDI - Daniele Fioretti
Nome completo: Daniele Fioretti
Data di nascita: 19/12/90
Città: Umbertide
Nazione: Italia
Altezza: 180 cm
Peso: 75 kg
Ruolo: attaccante
Piede preferito: destro
Esordio in prima squadra: non ha esordito in prima squadra
Carriera: a 5 anni Daniele entra nella squadra del Pontevecchio, in provincia di Perugia. Qui compie la trafila di tutto il settore giovanile e giunge in prima squadra a soli 16 anni. I rossoverdi allora militavano in Eccellenza, ma poi riescono ad aggiudicarsi la Serie D. Fioretti quindi trascorre 5 stagioni (88 apparazioni) e riesce a segnare ben 32 reti, tutte però siglate tra il 2008 e il 2010. Visto il buon trend, partecipa al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa Serie D dove però incappa in un infortunio alla caviglia sinistra che gli permette di disputare due sole partite. Nella stagione 2011/2012 giunge il debutto tra i professionisti al Bellaria e scende in campo per 34 incontri arricchiti da 10 reti. Nell'estate 2012 il Cesena acquista il suo cartellino e viene girato in prestito nella stagione seguente alla Tritium dove scende in campo per 10 volte di cui 3 in Coppa Lega Pro e segna il suo unico gol al Viareggio. A gennaio del 2013 il matrimonio con la Tritium finisce, e viene così prelevato dal Borgo Buggiano dove raccoglie 11 presenze. Nel Campionato 2013/2014 ritorna al Bellaria e fino ad ora in 8 apparizioni nel torneo ha siglato 3 reti (Mantova, Vecomp Verona, Monza).
Che stagione lo attende: punto fermo dell'attacco del Bellaria offre prestazioni di qualità e quantità. Il suo destro è caldo e possiede una buona tecnica, combinata alla velocità nei movimenti palla al piede. Offre aiuto anche nei ripiegamenti durante la fase difensiva.
Le dichiarazioni.
Il Bellaria è insieme nel girone alle altre romagnole Forlì, Rimini, Santarcangelo e Spal.
"Quando incontriamo queste squadre è come giocare un derby. Le società si conoscono tutte e lo vivono in forte tensione. Fa sempre piacere scendere in campo in eventi simili e trovare, come contro Rimini e Spal, delle grandi tifoserie".
Sei il capocannniere della squadra. Ti senti un trascinatore?
"No, quello vero credo sia il capitano Marco Pirini: è un bel giocatore, ha tanta esperienza. Sono contento per ora di essere il giocatore che ha segnato di più e cercherò di esserlo fino alla fine della stagione".
Tre sconfitte consecutive stanno rendendo il cammino del Bellaria difficile.
"Togliendo l'ultima pesante sconfitta per 4-0, le due precedenti non erano meritate. Bisogna sicuramente migliorare, abbiamo commesso alcuni errori. La stagione era partita bene, poi siamo incappati in questi stop".
Prossimo incontro contro la Renate, una squadra ostica.
"La scorsa stagione hanno fatto un gran bel campionato. E' una squadra organizzata che ha messo in difficoltà il Rimini che è un'ottima squadra, sarà dura per noi. Ma dobbiamo fare punti per salvarci, non dobbiamo guardare in faccia a nessuno".
Guardando in casa Cesena, cosa ne pensi dell'ottimo avvio di stagione?
"I bianconeri hanno una buonissima squadra, possono ambire alla promozione diretta in Serire A. Mi auguro che possano continuare così, ma la Serie B è lunga ed insidiosa. La piazza si meriterebbe questo importante traguardo".
Il sogno nel cassetto?
"Sarebbe bello arrivare a giocare Serie A".
