Viali sorprende, rivoluziona e trionfa

08.05.2021 22:51 di Stefano Severi   Vedi letture
Viali sorprende, rivoluziona e trionfa

1. Tutto perfetto, o quasi. Il Cesena ritorna ai play-off e lo fa nella maniera migliore possibile: con Viali che sorprende, rivoluziona e trionfa.

2. Punto primo: Capellini titolare. Immaginate cosa sarebbe successo – e cosa si sarebbe scritto – in caso di eliminazione, su questa scelta rischiosissima di Viali. Invece il tabaccaio ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni, in linea con il rendimento dell’ultimo mese. 

3. Punto secondo: Caturano ancora titolare. Era iniziata male anche stasera per il bomber partenopeo, con tanta, troppa fatica sotto porta. Poi all’improvviso la scintilla, l’assist per Bortolussi. Seguito dal tanto agognato ritorno al gol: una rinascita.

4. Punto terzo: Ricci in panchina. Scelta sulla carta davvero difficile da comprendere ma non solo Ciofi non ha per nulla sfigurato al centro della difesa, bensì lo stesso Ricci una volta subentrato a partita in corso ha messo di fatto il risultato in ghiaccio.

5. Punto quarto: squadra Di Gennaro-centrica. In questo finale di campionato i bianconeri sono un po’ meno collettivo e un po’ di più figli del loro uomo più talentuoso. E anche in questo caso Viali ha vinto la scommessa.

6. Certo, in mezzo a tanti complimenti c’è anche qualche errore. Il più grave porta il nome di Zappella, autore di un (presunto) fallo da rigore che di fatto ha regalato suspense ad una ripresa che avrebbe altrimenti avuto davvero poco da dire.

7. Quel rigore è stato un errore davvero grave, a testimonianza che questo Cesena deve ancora crescere tanto, anche a livello di personalità. E comunque andranno a finire questi play-off (ora col rinvio della sfida della Virtus Verona per covid è tutto in discussione, sia il calendario che il format) sarebbe un peccato non continuare questo percorso di crescita anche il prossimo anno.

8. William Viali stasera ha affrontato la sfida a cuor leggero, con tante scommesse pur sapendo che se le avesse sbagliare sarebbe stata la sua ultima partita a Cesena. La sfrontatezza ha pagato e anche i dirigenti gliene dovranno dare atto.

9. Menzione d’obbligo anche per l’arbitro: come non si fa a fischiare un rigore come quello della ripresa su Di Gennaro? Per fortuna in termini di passaggio del turno l’errore di valutazione è stato ininfluente ma in queste partite secche le decisioni arbitrali pesano molto di più che durante le normali sfide di campionato.

10. Andrà tutto bene, si diceva, e in fondo stasera è andato tutto bene. Il Cesena ha eliminato il fantasma dei play-off di Postigo soffrendo relativamente poco e continua la propria Lunga Marcia. Per una squadra con bilancio da Martorano e dirigenti da squadra di periferia tutto sommato non è poco, vero?