I tifosi: "Ci auguriamo che anche l'opposizione politica a Lucchi possa fare la sua parte per il bene del Cesena"

13.07.2018 20:21 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 4181 volte
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
I tifosi: "Ci auguriamo che anche l'opposizione politica a Lucchi possa fare la sua parte per il bene del Cesena"

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato inviatoci dalla Curva Mare Cesena e firmato "La tifoseria unita".

"NÉ PER POLITICA NÉ PER RANCORE... MA SEMPLICEMENTE PER AMORE...

Il consiglio comunale di ieri richiede alcune precisazioni da parte nostra. Le schermaglie politiche tra sindaco, giunta e opposizione, non ci riguardano né direttamente né indirettamente. Da sempre allo stadio si ripete uno slogan: "né  rossi né  neri solo bianconeri", a ribadire che la politica tra i tifosi del Cesena non si mischia con la passione sportiva. Ci dispiace essere strumentalizzati, perché la nostra disponibilità nei confronti dell'azione del sindaco ci vede uniti e riguarda solamente il possibile futuro del Cesena Calcio. Tutte le componenti del tifo unite a discutere su come affrontare la situazione, su come accettare un fallimento inevitabile e dal quale vogliamo vedere rinascere il nostro Cesena. Tutti vorremmo restare in serie B, ritornare in Serie A, e tutti vogliamo che Lugaresi e la sua banda vadano via. Sostenere che: "...più che dall'amore per la squadra i tifosi sembrano animati da rancori personali verso Lugaresi...", è un'affermazione superficiale e incompleta che vogliamo integrare. Accettare questa situazione in maniera pacifica, composta, senza estremismi o atti vandalici, controllando la nostra passione, crediamo sia una prova di maturità della tifoseria. Per quanto riguarda il rancore nei confronti di un uomo bugiardo che racconta favole ai giornali, che ha speculato sulla nostra passione per tutti questi anni, che si preoccupa del futuro dei suoi dipendenti solo ora, ma non si è preoccupato di pagare loro gli stipendi e ha accumulato debito per pagare il proprio, ingiustificato, stipendio ci sembra il minimo. Dichiarare: "... Un presidente sul cui operato non possiamo dare giudizi visto che è mancato il contraddittorio...", è un'affermazione che ci strappa un sorriso. Avere bisogno di un contraddittorio per giudicare l'operato di Lugaresi che per la sua gestione fallimentare è indagato dalla Procura e dalla Federazione, inseguito dai creditori e non si è nemmeno risparmiato di mettersi in ridicolo sui social e sui giornali con una lettera delirante e carica di insulti rivolti a tutti, ci spinge ad affermare che per parlare bisogna non essere a digiuno dell'argomento. Sostenere che: "... È un'azione irrispettosa nei confronti dell'imprenditore, della società, dei tifosi rappresentati nel CdA, di tutti i soci che hanno investito il loro denaro, dei dipendenti e nei riguardi dei creditori...", conferma che il digiuno sull'argomento è completo. L'imprenditore Lugaresi è responsabile di questo fallimento e distruzione di un capitale sportivo e umano. La società e i soci sono stati i suoi complici in questa gestione avida, sciagurata e incapace. Speriamo che la Procura possa attribuire le responsabilità, in maniera certa, ad ognuno di loro. I tifosi rappresentati nel CdA sono poco più di 100 e la loro colpa è stata la loro ingenuità, che li ha spinti ad accettare il ruolo "degli utili idioti". I dipendenti e i fornitori non sono diversi da tutti gli altri dipendenti e fornitori coinvolti in un fallimento, che non vedono però nessun Consiglio comunale preoccuparsi di loro. Affermare che: "... Questo imprenditore sta lottando con tutte le sue forze per andare avanti...", non significa che stia facendo le cose giuste. Se noi avessimo le risorse necessarie per farlo non investiremmo i nostri soldi nel Cesena di Lugaresi. Non lo faranno neppure il fantomatico fondo inglese, né gli enigmatici investitori del nord Italia, perché è l'ennesima bugia di un uomo bugiardo, l'ultimo disperato tentativo di trovare qualcuno a cui vendere le sue quote del Cesena come già fatto in passato. 
La nostra disponibilità nei confronti dell'azione del sindaco è del tutto disinteressata a qualsiasi sviluppo che non riguardi il Cesena Calcio. Noi vogliamo una nuova società senza più Lugaresi e soci e siamo disposti per questo a fallire e ripartire dalla Serie D. Proveremo a garantire un alto numero di abbonati per dimostrare che la nostra passione non ha categoria. Speriamo di essere stati definitivamente chiari, anche con l'opposizione politica al sindaco, che ci auguriamo possa fare la sua parte. Auguriamo, a chi deve decidere, di capire che dilatare i tempi senza avere nulla di concreto in mano è solo una esasperazione inutile, e speriamo lo capiscano prima di lunedì... A Lugaresi diciamo solo: Buona caccia!".