Camplone frena ogni possibile entusiasmo: "Non abbiamo ancora fatto niente"

 di Gian Piero Travini  articolo letto 1989 volte
Andrea Camplone
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Andrea Camplone

Mister Andrea Camplone si presenta nella sala stampa dell’​Orogel Stadium-Dino Manuzzi per commentare una vittoria: già questa è una notizia, visto che l'ultima volta era avvenuto alla vigilia di Natale. Ora siamo in Quaresima, lanciatissimi verso Pasqua, ed è quasi ora di fare il cambio degli armadi.

“È stata una partita difficile contro una squadra che veniva da un buon momento e che ha giocato una partita di contenimento - spiega il tecnico abruzzese, lanciando poi un monito per stroncare sul nascere possibili entusiasmi -: abbiamo concesso pochissimo ma non abbiamo fatto ancora nulla, a parte un balzo in avanti, allentando la situazione”.

Se nel primo tempo il Cesena ha sofferto oltremodo, nella ripresa i bianconeri hanno provato a cambiare marcia: “Ho chiesto alla squadra nella ripresa di giocare senza guardare la classifica - prosegue Camplone -: si allenano a mille e finalmente hanno giocato come in allenamento. Siamo stati molto più attenti rispetto al primo tempo, dove siamo entrati contratti, specie nei primi 15' in cui abbiamo provato a fare la partita. In questi casi non bisogna aver fretta e noi abbiamo ragionato senza subire ripartenze come già ci era capitato in passato”.

Sul rendimento dei singoli però Camplone non si esprime: “Oggi tutti hanno dato il massimo - commenta - la scelta iniziale è stata quella di non rischiare Crimi perché non volevamo arrivare alla sfida con l’Entella senza centrocampisti”.