Apologia di Alessandro

Mister Angelini nella conferenza post-partita ha esaltato il suo numero 10 e ha parlato delle condizioni di Zamagni.
14.10.2018 21:00 di Andrea Pracucci   Vedi letture
Apologia di Alessandro

“Abbiamo visto una coreografia e un ambiente che non si vedeva da un pezzo: i tifosi meritavano questo epilogo”.
È un Beppe Angelini entusiasta quello che parla in conferenza dopo la vittoria contro il Francavilla. Innanzitutto, qualche parola sull'incredibile affetto dei tifosi, presenti circa 10mila spettatori: “I ragazzi hanno fatto una super prestazione. Speriamo di vincere più partite possibili: questo pubblico ci dà un grande aiuto, oggi ci ha trascinato”.

Parole ancora più al miele per il man of the match, Alessandro: “Gli avevo parlato in settimana. È stato il primo a sposare la causa del Cesena, non ha fatto questioni di soldi in estate. In queste cinque partite non stava facendo benissimo – a parte la doppietta contro l’Agnonese –: lui comunque sapeva di essere importante, ma non riusciva a dimostrarlo. Oggi è stato molto bravo, ha giocato gli uno contro uno, si è sacrificato dopo il vantaggio. Questo dimostra la qualità del ragazzo: ha reagito come dovrebbe fare un giocatore”.

Il discorso passa poi da Capellini: “Gli avevo detto che, se avremo avuto spazio nel secondo tempo, l’avrei inserito” a Biondini: “Non so cosa sia successo in campo, ma uno come lui non lo metterei assolutamente in discussione: è un punto di riferimento” a, soprattutto, Zamagni, uscito in barella pochi minuti dopo il suo ingresso dalla panchina: “Saremo costretti a farne a meno per un po’ di tempo. Questo è un problema grosso: ci toglie una soluzione di spinta sulle fasce. Dovrebbe essere uno stiramento, speriamo non sia uno strappo. La squadra è attrezzata, ma lui, come Biondini, va sostituito: bisogna che si adattino Tola o Noce, sulla fascia destra”.
Vittoria e gioia sì, ma anche qualche pensiero un po’ più nebuloso.