Angelini: “Se capiamo che questo è l’inferno, vinciamo il campionato”

Il tecnico bianconero affronta la prima piccola ma vera ‘crisi’ della sua gestione
02.09.2018 20:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 3550 volte
Il tecnico Beppe Angelini
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Il tecnico Beppe Angelini

“Ci siamo guardati in faccia e appena è finita la partita i ragazzi hanno capito cosa non andava. Oggi hanno capito cosa volevo dir loro in queste prime settimane e sanno che non si potrà affrontare così la serie D”. Beppe Angelini non vola quando vince, non si abbatte quando perde: “Non siamo stati poco umili. Non siamo stati disattenti. Se si guarda al gioco e non al risultato abbiamo fatto quello che dovevamo, ma probabilmente ci manca ancora la giusta alchimia che verrà solo con il tempo. Ma sono sicuro che se sapremo interpretare l’inferno della serie D bene, vinceremo questo campionato, perché le qualità anche oggi si sono viste”.
Eppure l’idea è quella della squadra imballata e leziosa, che oltretutto ha preso gol su calci da fermo e non ha saputo aggredire: “Se perdiamo il controllo del gioco e permettiamo agli avversari di colpirci e difendere a dieci dietro per ripartire, le perderemo tutte. Dobbiamo imporre il nostro modo di fare calcio, dobbiamo fare sempre la partita. E i mezzi li abbiamo. Ci capiteranno squadra ancora meglio organizzate dietro della Savignanese, ma questo era il giusto momento per sbatterci contro, prima di iniziare il campionato”.
Male la difesa: “Sull’uno contro uno dobbiamo e possiamo dire la nostra. Manca ancora la manovra di squadra, quella che la Savignanese ha dimostrato di avere e di saper capitalizzare. Non siamo indietro fisicamente, ma siamo indietro come chimica. Poi potrebbero anche esserci state delle disattenzioni: è mancata sicuramente la concentrazione giusta con lo scorrere del tempo”.