UFFICIALE Rino Foschi di nuovo in sella

Il direttore sportivo, 70 anni compiuti lo scorso 11 luglio, torna a capo dell'area tecnica del Cesena dopo la fuitina palermitana
 di Gian Piero Travini  articolo letto 2318 volte
Fonte: cesenacalcio.it
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
UFFICIALE Rino Foschi di nuovo in sella

Rino Foschi torna ufficialmente a capo dell'area tecnica del Cesena dopo esser stato richiamato in principio estivo dai vespri siciliani recitati da Zamparini: questo pomeriggio, infatti, è stato depositato il contratto del ds presso l'organo competente da parte della società bianconera. "L’A.C. Cesena è ben lieta di comunicare che in data odierna è stata depositata la documentazione relativa al tesseramento del Direttore Rino Foschi, che ricoprirà la carica di Direttore dell'Area Tecnica per la stagione sportiva 2016/17. Il consiglio di amministrazione augura al Direttore un buon lavoro" recita il comunicato stampa ufficiale.

In estate il ds era stato corteggiato, per il secondo anno consecutivo, dal presidente del Palermo e amico-nemico Maurizio Zamparini. Aveva accettato, questa volta, soprattutto per riuscire ad infilare il Cesena in diverse trattative di mercato del Palermo stesso, magari dirottando i frutti degli scambi tra società di serie A in Romagna. In realtà, così come la scorsa stagione Foschi è stato determinante per la cessione di Dybala alla Juventus, anche in questa occasione il ds romagnolo doveva fare una delle sue magie con Vazquez, regolarmente venduto dal Palermo al Siviglia il 16 luglio scorso.

Il disperato bisogno di soldi del Palermo, però, ha fissato il cartellino di Vazquez a 15 milioni di euro - ben prima dell'arrivo di Foschi -, e lo stesso Monchi, ds del Siviglia, ha poi lanciato lo sfottò alla società siciliana per aver 'svenduto' il talento.

I prodromi del nuovo matrimonio Foschi-Palermo, interrotto nel 2008, non son buoni: Foschi vuole Cigarini e Pinilla dall'Atalanta - squadra fondamentale nel suo scacchiere di relazioni -, Zamparini si oppone, e il 22 luglio Foschi si dimette, ufficialmente per motivi di salute, ma sarà lo stesso diesse a smentire la cosa.
Tanto meglio per il Cesena, insomma, che per la quarta stagione consecutiva - e la nona totale, se si contano gli anni tra il 2002 e il 2006 diviso tra Romagna e Palermo -, potrà godersi le sfuriate, i successi e le 'patacate' di un o degli ultimi grandi leoni di Romagna rimasti a ruggire.