Lugaresi: “Potrei andarmene prima del 2018”

Il presidente bianconero dalla sua vacanza in Kenya parla di “cambiamenti nell’aria”: potrebbe anche riferirsi ad alcune trattative che riguardano l’ingresso di nuovi possibili soci
 di Gian Piero Travini  articolo letto 3613 volte
Giorgio Lugaresi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Giorgio Lugaresi

Il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi fotografa serate africane e parla del suo futuro lavorativo, paventando le sue possibili dimissioni anticipate: “Nella primavera del 2018, scadrà il mio mandato - il secondo - da presidente del Cesena Calcio e mi riapproprierò della mi vita. Non sarò più, anche se di provincia, un "personaggio pubblico". Questa idea mi tiene compagnia anche qui in Africa. Ma forse non sarà necessario arrivare al duemiladiciotto. Sento aria di cambiamento, ho lavorato anche per questo. Ci vuole coraggio per affrontare dei mutamenti radicali e a me quello non è mai mancato, mi sosterrà anche questa volta, lo so”.

Fonti vicine alla società rivelano che a seguito degli attacchi di una parte dei tifosi bianconeri online e di pesanti discussioni all’interno del cda di AC Cesena spa nelle settimane in cui doveva essere approvato il bilancio, il presidente avrebbe espresso già l’intenzione di dimettersi se non avesse trovato il supporto unanime dei soci.
Forse Lugaresi allude anche agli interessi di alcuni investitori stranieri nei confronti del calcio cesenate, con le voci che continuano a rincorrersi in città... Che si stia lavorando per spianare la strada a possibili nuovi ingressi in società non è mai stato un segreto.

In realtà già a gennaio 2015 Il Resto del Carlino aveva parlato di dimissioni per il presidente - facendo il nome del consigliere Marino Vernocchi per la successione -, dimissioni poi smentite categoricamente dallo stesso Lugaresi. Poi, facendo eco alle parole dell’avvocato bianconero Christian Dionigi - che non ha mai negato come questa dirigenza avesse come mission il risanamento dei conti e poi il passaggio di consegne della società -, ogni tanto qualche parola sulle possibili dimissioni anticipate del presidente è stata scritta, fino alla riconferma in sella alla società del 23 dicembre 2015.
Infine si è tornato a parlare di possibili dimissioni proprio da queste colonne, subito dopo l’attacco del presidente del San Marino, ex direttore generale e attuale finanziatore del Cesena Luca Mancini, non tanto come scelta ma quanto come passaggio obbligato per la sopravvivenza aziendale.