Deferito il Cesena ma Lugaresi può sorridere

 di Redazione Tuttocesena  articolo letto 1078 volte
Fonte: FIGC
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Deferito il Cesena ma Lugaresi può sorridere

Il Cesena nella giornata di ieri è stato deferito presso il Tribunale Nazionale Sezione Disciplinare della Figc "a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del C.G.S., per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore". 

Le contestazioni sono tutte relative alla vecchia gestione, come si evince anche dai deferimenti di presidente e vicepresidente dell'epoca Igor Campedelli e Luca Mancini.

Sorride invece l'attuale presidente del Cesena Giorgio Lugaresi, "all’epoca dei fatti Presidente della società AC Cesena SpA", per il quale "è stato assunto il provvedimento di archiviazione, previa condivisione della Procura Generale dello Sport".

Di seguito il comunicato integrale pubblicato sul sito della Figc.

Roma, 21 Luglio 2016 - Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì ed espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare:

*  Igor Campedelli, all’epoca dei fatti, Presidente del C.d.A. e legale rappresentante pro- tempore della Società A.C. Cesena S.p.A. per la violazione:

1)  dell’art. 1 bis, comma 1, e dell’art. 8 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva anche

in relazione all'art. 19 dello statuto federale per aver contabilizzato e pagato ovvero consentito di pagare fatture per operazioni inesistenti per complessivi € 4.123.690,37 in danno della società AC Cesena SpA;

2)  dell'art. 1 bis, comma 1, e dell’art. 8 commi 1, 2 e 4 del vigente Codice di Giustizia Sportiva in relazione all'art. 19 dello statuto federale, per aver contabilizzato nel Bilancio al 30 giugno 2011 della società AC Cesena SpA una plusvalenza fittizia di € 3.200.000 in relazione alla cessione alla società FC Internazionale SpA del diritto pluriennale alle prestazioni del calciatore Nagatomo e per condotte connesse finalizzate a far apparire perdite inferiori a quelle realmente esistenti e ad ottenere l’iscrizione al campionato di competenza della stagione 2012/2013 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale;

*  Luca Mancini, all'epoca dei fatti Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione e Direttore generale della società AC Cesena SpA. per la violazione:

1)  dell’art. 1 bis, comma 1, e dell’art. 8 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva in relazione all'art. 19 dello statuto federale per aver emesso nei confronti della società AC Cesena SpA ed aver contabilizzato nei registri contabili di quest’ultima fatture per operazioni inesistenti per € 1.130.056,51 nonché per aver effettuato il pagamento di tale importo a proprio favore, sottraendo indebitamente le relative somme dalle casse della società;

2)  dell'art. 1 bis, comma 1, e dell’art. 8 commi 1, 2 e 4 del vigente Codice di Giustizia Sportiva in relazione all'art. 19 dello statuto federale, per aver contabilizzato nel Bilancio al 30 giugno 2011 della società AC Cesena SpA una plusvalenza fittizia di 

€ 3.200.000 in relazione alla cessione alla società FC Internazionale SpA del diritto pluriennale alle prestazioni del calciatore Nagatomo;

* la Società A.C. CESENA S.p.A. a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del C.G.S., per le violazioni disciplinari ascritte ai propri legali rappresentanti pro-tempore.

Il Procuratore Federale comunica, altresì, che nei confronti del Sig. Giorgio Lugaresi, all’epoca dei fatti Presidente della società AC Cesena SpA, è stato assunto il provvedimento di archiviazione, previa condivisione della Procura Generale dello Sport.